La Roma si era spinta molto avanti per Givairo Read, prima di interrompere la trattativa e cambiare obiettivo per la fascia destra. L’ultima proposta presentata al Feyenoord sarebbe stata composta da 25 milioni di euro di parte fissa, 4 milioni di bonus e dal 10% sulla futura rivendita del calciatore.
Un pacchetto potenzialmente vicino ai 29 milioni, al quale gli olandesi avrebbero comunque risposto negativamente. Secondo Voetbal International, il Feyenoord avrebbe preteso una cifra superiore ai 30 milioni, senza mostrare la disponibilità necessaria per arrivare a un compromesso.
Il Feyenoord non ha fatto sconti
La Roma aveva individuato in Read il profilo ideale per il sistema di Gian Piero Gasperini: giovane, esplosivo e già abituato a interpretare la fascia con compiti fortemente offensivi. Il giocatore avrebbe inoltre manifestato il proprio gradimento per la destinazione e avrebbe potuto firmare un contratto di cinque anni.
Il vero ostacolo è rimasto il prezzo. Forte di un contratto valido fino al 2029, il Feyenoord non aveva la necessità di vendere e ha mantenuto una posizione rigida anche davanti alle precedenti offerte del Nottingham Forest.
Il rilancio giallorosso, comprendendo bonus e percentuale sulla futura cessione, rappresentava già uno sforzo importante. La dirigenza ha però scelto di non partecipare a un’asta né di raggiungere la valutazione richiesta dagli olandesi.
La Roma ha scelto Molina
Il muro del Feyenoord ha portato Tony D’Amico a virare con decisione su Nahuel Molina. La Roma avrebbe raggiunto un accordo con l’Atletico Madrid sulla base di 13 milioni più 4 di bonus, cifra decisamente inferiore rispetto all’investimento necessario per Read.
La scelta cambia anche la natura dell’operazione: al talento e alla prospettiva dell’olandese, la Roma ha preferito l’esperienza immediata di un campione del mondo che conosce già la Serie A.
Read resta un rimpianto soltanto relativo. La Roma ha provato ad arrivare fino al proprio limite, ma non ha accettato le condizioni del Feyenoord. E il risparmio ottenuto con Molina potrà ora essere destinato all’ultimo grande obiettivo offensivo.