La possibile partenza di Manu Koné potrebbe riaprire la porta della Roma a Davide Frattesi. Il direttore sportivo Tony D’Amico starebbe valutando il centrocampista dell’Inter come eventuale rinforzo qualora arrivasse un’offerta irrinunciabile per il francese.
Al momento non risulta una trattativa avviata. Il dossier dipenderebbe interamente dal futuro di Koné, sul quale il Manchester United ha effettuato dei sondaggi senza presentare, finora, una proposta ufficiale accettata dalla Roma. Il club giallorosso partirebbe da una valutazione di almeno 50 milioni di euro.
Frattesi non sarebbe il sostituto naturale
Koné e Frattesi sono centrocampisti profondamente differenti. Il romanista è più efficace nella conduzione, nella protezione del pallone e nei duelli. Nell’ultima stagione ha chiuso con il 90% di precisione nei passaggi, vincendo 84 contrasti e partecipando a 157 duelli.
Frattesi è invece una mezzala offensiva, specializzata negli inserimenti senza palla e nell’attacco dell’area. Con l’Inter ha totalizzato 122 presenze e 15 gol, spesso incidendo anche entrando dalla panchina.
Il suo eventuale arrivo obbligherebbe quindi Gian Piero Gasperini a modificare gli equilibri: meno progressione individuale in mezzo al campo, ma maggiore presenza offensiva e un ulteriore uomo capace di riempire l’area.
Un ritorno possibile, ma condizionato
Frattesi conosce già Trigoria, dove ha completato parte del proprio percorso giovanile prima della cessione al Sassuolo nel 2017. Il legame con Roma e la volontà di trovare maggiore continuità potrebbero favorire l’operazione.
L’Inter sarebbe pronta a valutare una partenza per una cifra compresa tra 20 e 25 milioni, sensibilmente inferiore alla possibile entrata garantita da Koné. La Roma potrebbe quindi finanziare l’acquisto e conservare risorse per gli altri ruoli richiesti da Gasperini.
Lo scenario resta però subordinato a una cessione importante. Senza un’offerta concreta per Koné, il centrocampo non rappresenta una priorità. Frattesi è un’idea possibile, ma soltanto nel caso in cui la Roma decidesse di cambiare caratteristiche al cuore della squadra.