Roma, Galantic resta con la squadra in Galles: il primo segnale del nuovo CEO

Il dirigente ha seguito dal vivo l’amichevole contro il Cardiff e accompagnerà il gruppo durante il ritiro. Una scelta per conoscere Gasperini, squadra e ambiente

Jacopo Mandò -
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Galantic
Galantic allora stadio per Cardiff-Roma: il nuovo CEO resta con la squadra in ritiro – Romaforever.it

John Galantic ha iniziato la propria esperienza da amministratore delegato della Roma accanto alla squadra. Il nuovo CEO giallorosso era presente al Cardiff City Stadium durante l’amichevole persa 4-1 contro i padroni di casa e resterà vicino al gruppo nella seconda fase della preparazione estiva.

Galantic è stato nominato ufficialmente il 29 luglio dalla famiglia Friedkin, che lo ha scelto per guidare il club nel suo secondo secolo di storia. In passato aveva già fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Roma e conosce quindi la realtà societaria giallorossa.

Galantic vicino a Gasperini

La presenza in Galles rappresenta il primo segnale operativo del nuovo dirigente. Galantic vuole osservare direttamente il lavoro di Gian Piero Gasperini, conoscere lo staff e avvicinarsi a uno spogliatoio ancora in fase di costruzione.

Il debutto non è stato fortunato: contro il Cardiff la Roma ha mostrato evidenti difficoltà, soprattutto in difesa, e Gasperini ha ribadito pubblicamente la necessità di completare la rosa. Per il nuovo CEO sarà quindi importante confrontarsi con l’area sportiva e comprendere rapidamente le esigenze della squadra.

La scelta di seguire il ritiro serve anche a rappresentare la società in un momento delicato, nel quale mercato, preparazione e ritorno in Champions League impongono decisioni rapide.

Il programma della Roma

La Roma resterà al Vale Resort di Hensol, nei pressi di Cardiff, durante la parte gallese del ritiro. Dopo la partita con il Cardiff, il programma prevede il test del 4 agosto contro il Newport County e quello dell’8 agosto contro il Brighton, prima del rientro in Italia.

Galantic accompagnerà dunque la squadra in giorni importanti per la crescita del gruppo. La sua presenza non risolverà i problemi emersi sul campo, ma segnala la volontà di entrare immediatamente nella vita del club: non soltanto un CEO da scrivania, ma un dirigente vicino a Gasperini e ai giocatori.