Avvio in salita per la Roma nell’amichevole contro il Cardiff City. Dopo appena tre minuti, i padroni di casa hanno trovato il vantaggio con Cian Ashford, favorito da una discesa di Ollie Tanner sulla destra e da una lettura difensiva imperfetta dei giallorossi.
La squadra di Gian Piero Gasperini ha sofferto l’intensità e la pressione del Cardiff, faticando a superare la propria metà campo. Le difficoltà nella costruzione hanno inevitabilmente isolato Santiago Castro, schierato titolare al centro dell’attacco.
Castro fuori dal gioco
Nei primi 15 minuti, il nuovo numero 9 ha toccato appena tre palloni. Un dato che racconta soprattutto i problemi collettivi della Roma: pochi passaggi verticali, distanze troppo ampie tra i reparti e scarso sostegno da parte di Paulo Dybala e Matias Soulé.
Castro ha provato a muoversi incontro e ad attaccare la profondità, ma la squadra non è riuscita a servirlo con continuità. Il Cardiff ha chiuso bene le linee centrali e indirizzato il possesso romanista verso le fasce, dove i giallorossi non hanno trovato sbocchi puliti.
Roma in difficoltà sulla destra
Il pericolo principale è arrivato dalla corsia destra del Cardiff. Tanner ha creato problemi a Wesley e Mario Hermoso, partecipando anche all’azione dell’1-0. Al quinto minuto Mile Svilar ha inoltre evitato il raddoppio sulla conclusione di Chris Willock.
La Roma dovrà aumentare la velocità della circolazione e avvicinare i tre giocatori offensivi. Per coinvolgere Castro serviranno recuperi più alti, inserimenti dei trequartisti e palloni giocati prima che la difesa gallese possa ricompattarsi.
È ancora presto per valutare l’esordio dell’argentino. Dopo un quarto d’ora, però, il dato è chiaro: il centravanti è rimasto senza rifornimenti e la Roma non è ancora riuscita a portare la partita sul terreno preparato da Gasperini.