Roma e Como come principali alternative all’Inter nella corsa al vertice. È l’analisi di Angelo Mangiante, intervenuto a Manà Manà Sport per parlare degli equilibri emersi in questo avvio di Serie A.
Per Mangiante, i nerazzurri rimangono favoriti, ma alle loro spalle le gerarchie sarebbero cambiate: “Le alternative sono Roma e Como, non più Juve e Milan”. Una valutazione che, secondo il giornalista, non nasce esclusivamente dai risultati delle prime quattro giornate.
Mangiante: “La Roma è più forte dello scorso anno”
L’Inter, secondo Mangiante, era già molto forte nella passata stagione e non avrebbe compiuto un ulteriore salto in avanti. Tra gli aspetti che destano perplessità c’è la situazione tra i pali e soprattutto il ripetersi di alcuni errori individuali.
Diverso il giudizio sulla squadra di Gian Piero Gasperini: “La Roma è più forte dello scorso anno”. Il confronto parte anche dalla profondità dell’organico: nella passata stagione c’erano elementi poco funzionali alle esigenze della squadra, mentre oggi le alternative stanno offrendo risposte importanti.
Cambia anche la produzione offensiva. Mangiante ha ricordato come, dopo le prime quattro giornate dello scorso campionato, la Roma avesse realizzato appena tre gol.
Malen simbolo della fame giallorossa
Il volto della trasformazione è inevitabilmente Donyell Malen. Mangiante ha evidenziato una caratteristica particolare dell’olandese: nei suoi 20 gol in giallorosso, praticamente nessuno è arrivato nello stesso modo.
Ma oltre alla varietà tecnica c’è l’atteggiamento. Malen trasmette quella “voglia famelica che spacca le partite”, un senso costante di assalto e rabbia agonistica che sta caratterizzando la nuova Roma.
E il discorso non riguarda soltanto l’attaccante. Anche il gol di Niccolò Pisilli, arrivato contro il Torino mentre era alle prese con i crampi, diventa per Mangiante un’altra fotografia della mentalità costruita dalla squadra di Gasperini.