La Roma fa sul serio per Schade: servono 45 milioni. Ore decisive prima della partenza per il Galles

Ore frenetiche per l’attacco giallorosso fari puntati sul talento classe 2001 del Brentford

Jacopo Pagliara -
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Kevin Schade
Kevin Schade (foto bbc.com)

l calciomercato della Roma entra sempre più nel vivo, con la dirigenza capitolina impegnata in una vera e propria corsa contro il tempo per regalare a stretto giro nuovi e determinanti rinforzi per Gian Piero Gasperini. Dopo Castro e il quasi ufficiale Koulierakis, stando agli ultimi aggiornamenti diffusi dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, i riflettori di Trigoria si sarebbero accesi prepotentemente su un nuovo, ambizioso obiettivo per la corsia d’attacco. L’identikit porta direttamente in Premier League, sponda Brentford: si tratta di Kevin Schade, talentuoso esterno offensivo tedesco classe 2001, il cui profilo sta scalando rapidamente le gerarchie nelle preferenze giallorosse.

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Le sirene di mercato indicano come questa intrigante pista abbia acquisito una consistenza notevole nel corso delle ultimissime ore, trasformandosi quasi in una priorità. Tuttavia, portare il ventitreenne tedesco nella Capitale rappresenta un’impresa di altissimo coefficiente di difficoltà. Il principale scoglio da superare è rappresentato dalle esose richieste economiche del Brentford: la valutazione del cartellino si attesta infatti su cifre decisamente vertiginose, aggirandosi intorno ai quarantacinque milioni di euro. Un prezzo senza dubbio proibitivo, a cui va aggiunta l’insidiosa e spietata concorrenza di svariate e prestigiose società del panorama calcistico europeo, altrettanto ingolosite dalle indiscusse qualità del ragazzo.

Kevin Schade
Kevin Schade (foto independent.co.uk)

Nonostante queste evidenti montagne finanziarie da scalare e la pressione internazionale, la Roma non sembra affatto intenzionata ad alzare bandiera bianca. Al contrario, l’interesse per il promettente attaccante esterno è definito fortissimo e concreto. Le prossime ore si preannunciano cruciali: la complessa missione è quella di intavolare un dialogo proficuo e cercare di limare la distanza con la dirigenza inglese proprio sul filo di lana, a pochissimo tempo dal decollo della squadra, ormai in procinto di fare le valigie per l’imminente ritiro in terra gallese.