Un retroscena di mercato che sorprende i tifosi della Roma. Nel corso di un’intervista, l’agente Giuseppe Riso ha rivelato che, durante l’estate, il futuro di Gianluca Mancini è stato realmente in bilico.
Secondo il procuratore, erano arrivate offerte economicamente molto importanti per il difensore, ma la volontà del giocatore e il lavoro della dirigenza giallorossa hanno cambiato il finale della storia.
Riso: “Il mio piano era venderlo”
L’agente non ha nascosto quale fosse la sua idea iniziale.
“Il mio piano era che Mancini lasciasse l’AS Roma. Volevo venderlo visto che avevamo ricevuto proposte ricche e importanti.”
Parole che confermano come il centrale giallorosso fosse finito nel mirino di diversi club durante il mercato estivo.
La scelta di Mancini: “Ama la Roma”
A fare la differenza è stata la volontà del calciatore.
“Mancini ama la Roma e voleva restare. Gasperini e D’Amico sono stati più bravi di me a convincerlo. Ama il club.”
Una dichiarazione che sottolinea il forte legame tra il difensore e l’ambiente romanista, nonostante le offerte ricevute.
Gasperini e D’Amico decisivi
Secondo Riso, un ruolo fondamentale lo hanno avuto anche il nuovo allenatore e il direttore sportivo.
Il progetto tecnico illustrato da Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico avrebbe convinto definitivamente Mancini a proseguire la sua avventura in giallorosso, respingendo le proposte arrivate nel corso dell’estate.
La permanenza di Mancini rappresenta una notizia importante per il nuovo corso romanista.
Il difensore continuerà a essere uno dei punti di riferimento della squadra, mettendo esperienza, personalità e leadership al servizio di Gasperini in una stagione che la Roma vuole vivere da protagonista.