Mora dopo Fenerbahçe-Roma: “Volevamo i tre punti. Giocare la Champions è il sogno di ogni bambino”

Il portoghese racconta le emozioni della sua prima notte europea in giallorosso: “Orgogliosi della prestazione, ma siamo venuti qui per vincere”

Jacopo Mandò -
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Rodrigo Mora
Rodrigo Mora parla dopo Fenerbahce-Roma: le sue dichiarazioni in zona mista – Romaforever.it

La Roma esce dal campo del Fenerbahçe con un punto e qualche rimpianto. A Istanbul finisce 1-1, con Bryan Cristantea portare avanti i giallorossi nel primo tempo e Archie Brown a firmare il pareggio nella ripresa. Per la squadra di Gian Piero Gasperini è il primo punto nella nuova Champions League, al termine di una gara nella quale la Roma ha mostrato lunghi tratti di buon calcio.

Tra i protagonisti della serata anche Rodrigo Mora, entrato nella ripresa e alla sua prima esperienza nella massima competizione europea con la maglia giallorossa. Il portoghese, 19 anni, è arrivato a Roma in estate dal Porto e ha un contratto fino al 2031.

Mora: “Siamo venuti qui per vincere”

Intervenuto in mixed zone al termine della partita, Mora non ha nascosto il rammarico per il risultato: “La sensazione ora non è quella che volevamo, perché siamo venuti qui alla ricerca della vittoria e dei tre punti. Però sappiamo anche che è un punto importante in uno stadio difficile”.

Il portoghese ha comunque promosso la prestazione della squadra: “Siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto. Prendere un punto non è quello che volevamo, ma siamo soddisfatti della prestazione che abbiamo comunque fatto su un campo difficile”.

“La Champions è il sogno di ogni bambino”

Mora ha poi sottolineato la capacità della Roma di reagire nei momenti complicati: “Le partite sono fatte di alti e bassi, ma quello che conta sono le prestazioni. Penso che la squadra abbia reagito molto bene e dobbiamo continuare così”.

Infine, spazio all’emozione personale per il debutto europeo: “Senza dubbio il sogno di tutti i bambini è giocare la Champions League. Sono molto felice di poter giocare la Champions con la Roma e, chiaramente, sono molto felice e ambizioso di ottenere tante vittorie qui”.

Parole che raccontano bene il momento del giovane portoghese: entusiasmo, ambizione e la volontà di ritagliarsi spazio in una Roma tornata sul palcoscenico più prestigioso d’Europa.