Giugno, Luglio e Agosto si sa, sono mesi difficili, mesi di parole, mesi di promesse, da queste parti difficilmente mantenute. Nomi su nomi che si accavallano quotidianamente… verità o bugia? Chi lo sa. L’eterno ritorno direbbe un filosofo abbastanza conosciuto, sempre lo stesso filosofo però parlava anche di una figura: il superuomo. Il superuomo è colui che accetta questo eterno ritorno e riesce a vivere appieno. Ecco questo è il tifoso romanista: promesse e parole lasciano il tempo che trovano. Lui c’è sempre, qualsiasi cosa accada, tifando la maglia fregandosene del chi, elogiando il come, perché è lei che “Tiene il sudore”. E i 37 mila rinnovi ne sono la prova più tangibile… la Roma a prescindere, la Roma ad oltranza.

Esserci per far parte di qualcosa di più grande
Proprio oggi si è arrivati alla fatidica soglia dei 40 mila abbonamenti, preludio di un altro anno dove lo Stadio Olimpico sarà stracolmo, 65 mila anime pronte a sostenere quegli 11 ragazzi con la maglia rossa. Ormai non è un caso, vincere, perdere, non ha importanza, l’importante è esserci, esserci per far parte di qualcosa di più grande. Ma esserci davvero, con anima e corpo, perché il vero bomber non è in campo, è in piedi sugli spalti. Giuro che spesso quel gol lo abbiamo fatto noi, insieme… l’Olimpico pieno e la Curva che canta.