Dovbyk-Castro, il retroscena sanitario: l’asse medico Roma-Bologna che ha sbloccato l’affare

Il retroscena dietro il passaggio dell’ucraino in maglia rossoblu

Jacopo Pagliara -
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Artem Dovbyk
Artem Dovbyk (RomaForever.it)

Dietro il via libera definitivo per il trasferimento di Artem Dovbyk al Bologna c’è un fondamentale passaggio di consegne tra i reparti sanitari dei due club. Come svelato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, prima di dare il semaforo verde all’operazione, lo staff medico emiliano ha voluto consultarsi direttamente con i colleghi della Roma per esaminare nel dettaglio il quadro clinico del classe ’97. Il recente intervento chirurgico subito dal centravanti in Finlandia poteva rappresentare un’incognita, ma il confronto tra gli specialisti ha dissipato ogni dubbio: le rassicurazioni dei sanitari giallorossi sul completo recupero del calciatore, confermate da due settimane di ritiro svolte interamente in gruppo senza alcun intoppo, hanno azzerato la preoccupazione dei rossoblù.

Dovbyk-Bologna: prestito con diritto di riscatto

Forte di questo via libera, l’attaccante ucraino è partito questa mattina alla volta di Bologna per sostenere le visite di rito e firmare il nuovo contratto. L’intesa tra le due società è stata formalizzata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro, con l’ingaggio da 3,6 milioni totalmente a carico del club emiliano.

Artem Dovbyk
Artem Dovbyk (foto asroma.com)

Sull’asse opposto si consuma invece il percorso inverso di Castro: sbarcato nella Capitale tra il travolgente entusiasmo dei tifosi romanisti, l’ormai ex rossoblù è pronto a iniziare la sua nuova avventura all’ombra del Colosseo.