Cinquanta milioni di euro. Ormai, secondo l’ironia dei tifosi, sarebbe questo il prezzo automatico di ogni calciatore seguito dalla Roma. L’ultimo caso riguarda Nicolò Tresoldi, individuato come possibile alternativa a Donyell Malen: il Club Brugge avrebbe respinto una proposta giallorossa da 35 milioni, alzando la valutazione del centravanti fino a circa 50 milioni.
Tresoldi, il Bruges alza il muro
La Roma starebbe continuando a lavorare per Tresoldi, attaccante italo-tedesco classe 2004. Il giocatore avrebbe già manifestato il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale, ma tra i club non risulta ancora un’intesa.
Inizialmente l’operazione sembrava poter essere impostata su una cifra compresa tra 25 e 30 milioni. Dopo la ricca cessione di Christos Tzolis, il Bruges non avrebbe necessità di vendere e chiederebbe ora circa 50 milioni. Una valutazione troppo alta per un giocatore destinato, almeno inizialmente, a ricoprire il ruolo di vice Malen.
Da Greenwood a Summerville: la cifra ricorrente
La richiesta del Bruges ha riacceso l’ironia dei romanisti. Per Mason Greenwood, il Marsiglia era partito da una valutazione vicina ai 60 milioni, scendendo successivamente a 50 milioni, mentre la Roma avrebbe valutato un’offerta da 45 milioni. L’inglese è poi passato ufficialmente al Fenerbahçe, con cifre e condizioni differenti.
Scenario simile per Crysencio Summerville: il West Ham aveva respinto una prima proposta giallorossa da 46 milioni, prima del rilancio verso quota 50. L’esterno è stato successivamente acquistato dall’Al-Hilal per un pacchetto complessivo da 60 milioni di sterline.
Operazioni e formule non direttamente paragonabili, ma il numero ricorrente ha alimentato il tormentone: quando si presenta la Roma, il prezzo sembra partire automaticamente da 50 milioni. Nel caso Tresoldi, la trattativa resterebbe aperta, ma a queste condizioni il dossier appare particolarmente complesso.