Nei contatti tra Roma e Manchester United per Manu Koné sarebbe tornato d’attualità il nome di Marcus Rashford. L’inglese rappresenterebbe quel colpo di prestigio con cui i Friedkin vorrebbero alzare il livello della squadra, ma l’operazione presenta ostacoli economici rilevanti. Al momento non risultano offerte ufficiali o accordi tra le società.
Lo United insiste per Koné
Il Manchester United avrebbe inserito Koné tra le priorità per completare il centrocampo di Michael Carrick. Il francese, legato alla Roma fino al 2029, viene valutato circa 60 milioni di euro dopo l’ottima stagione disputata in giallorosso e il positivo Mondiale con la Francia.
Alcune fonti inglesi riferiscono di un possibile accordo preliminare tra lo United e l’entourage del giocatore, ma tra i club resterebbe ancora da trovare un’intesa. La Roma non avrebbe necessità di cedere Koné e prenderebbe in considerazione soltanto una proposta considerata irrinunciabile. Proprio durante questi colloqui sarebbe emerso il profilo di Rashford, senza che sia stata ancora impostata una vera operazione di scambio.
Rashford, ingaggio fuori portata
Rashford è rientrato allo United dopo il prestito al Barcellona, che non ha esercitato l’opzione di acquisto da 30 milioni di euro. In Catalogna l’attaccante ha totalizzato 13 gol e 14 assist in 46 presenze, contribuendo alla conquista della Liga.
Il contratto con i Red Devils scadrà nel 2028 e prevede uno stipendio stimato in circa 17,5 milioni di sterline all’anno. Una cifra completamente fuori dai parametri della Roma, che potrebbe affrontare il dossier soltanto davanti a una consistente partecipazione dello United all’ingaggio oppure a una rinuncia economica del calciatore.
La suggestione rimane da seguire, ma il dossier appare complesso. Prima di parlare di una trattativa concreta serviranno condizioni molto differenti da quelle attuali.