Ci sono campioni che segnano un’epoca e poi ci sono i “fantasisti”, quelli nati con un dono raro capace di ribaltare una partita in un solo istante. Christian “Bobo” Vieri non ha dubbi su dove collocare Francesco Totti. In una recente intervista ai microfoni di 352sport, l’ex bomber azzurro ha speso parole di assoluta ammirazione per lo storico capitano della Roma, inserendolo di diritto nell’Olimpo del calcio mondiale accanto a leggende come Maradona, Baggio, Del Piero e Ronaldinho.
Un omaggio sincero da chi, innescato da quelle geometrie visionarie, sapeva già di dover solo scattare e spingere il pallone in rete. Vieri ha esaltato la visione di gioco “devastante” dell’ex numero 10 giallorosso, descrivendo la magia di un talento puro e istintivo. Un’ode a quel calcio fatto di lampi e genialità a cui, come ammette lo stesso Vieri, c’è solo una cosa da dire: “Grazie”. Queste le sue dichiarazioni.
Le dichiarazioni di Vieri su Totti
A ripercorrere la grandezza del fuoriclasse romano e la magia di quell’intesa in campo, arrivano le parole entusiaste dello stesso ex centravanti, che non usa mezzi termini per celebrare il talento del Pupone:
“E’ il numero 1, è devastante. Quando gli arrivava palla, io già partivo. Si metteva in diagonale, gli arrivava la palla e te la metteva. Quelli come lui sono nati col dono del numero 10, del fantasista. I fantasisti li sopporti, perché sai che ti fanno vincere la partita. Hanno quel tocco, ti mandano in porta… Lui, Baggio, Del Piero, Maradona, Ronaldinho… giocatori che non prendevano una palla tutta la partita ma poi gliene arriva una e di prima ti mettono davanti alla porta e fai gol. Che cosa gli devi dire? Grazie, nient’altro“.
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