Pellegrini-Roma, rinnovo già impostato: ecco cosa manca e quando può arrivare la firma

Accordo di massima fino al 2028, con opzione per il 2029 e ingaggio ridotto. L’attesa sarebbe legata soprattutto al recupero fisico del centrocampista

Jacopo Mandò -
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Pellegrini
Pellegrini e il rinnovo con la Roma: tutti i dettagli – Romaforever.it

Il futuro di Lorenzo Pellegrini dovrebbe essere ancora alla Roma. Il precedente contratto è scaduto il 30 giugno 2026, ma il centrocampista e la società avrebbero già raggiunto un’intesa di massima per proseguire insieme. Nonostante l’assenza dell’annuncio ufficiale, al momento non emergerebbero particolari ostacoli economici o una volontà di separazione tra le parti.

Il nuovo accordo dovrebbe avere durata biennale, fino al 30 giugno 2028, con un’opzione a favore della Roma per estenderlo di un’ulteriore stagione, fino al 2029. Per Pellegrini sarebbe previsto uno stipendio vicino ai 2,5 milioni di euro netti più bonus, sensibilmente inferiore rispetto ai circa 6 milioni percepiti con il precedente contratto.

Perché la firma sta tardando

Il ritardo non sarebbe dovuto a una rottura nella trattativa. Pellegrini sta infatti completando il recupero dopo un intervento effettuato al termine della scorsa stagione per risolvere i problemi alla cicatrice del retto femorale della coscia destra, già operato nel 2025. Il giocatore continua ad allenarsi individualmente in attesa di poter rientrare pienamente nel lavoro di squadra.

Anche Gian Piero Gasperini ha confermato pubblicamente di augurarsi il rinnovo, sottolineando come i tempi più lunghi siano collegati anche all’indisponibilità fisica del centrocampista. La Roma, dunque, non avrebbe avuto la necessità di accelerare una firma che non avrebbe comunque permesso a Pellegrini di partecipare immediatamente alla preparazione.

Quando arriverà il rinnovo

Una data precisa non risulta ancora fissata. L’accordo sarebbe però soltanto da completare e ratificare attraverso gli ultimi passaggi formali. La fumata bianca potrebbe arrivare una volta conclusa la fase principale del recupero e definito il programma per il ritorno del giocatore a Trigoria.

Pellegrini ripartirebbe così con un contratto più sostenibile per il club e con un ruolo da riconquistare sul campo. Gasperini lo considera un elemento utile per qualità, esperienza e capacità di occupare più posizioni sulla trequarti, ma il rinnovo non garantirà automaticamente la titolarità. Sarà l’inizio di una nuova fase, non la semplice prosecuzione di quella precedente.