Soulé-Borussia Dortmund, la Roma fissa il prezzo: servono 40 milioni

Il club tedesco segue l’argentino, ma a Trigoria non sono previsti sconti. Sullo sfondo anche la Premier

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Soulé
Soulé con la maglia del Borussia Dortmund: i tedeschi chiedono informazioni alla Roma – Romaforever.it

Il futuro di Matías Soulé torna al centro del mercato della Roma. Il Borussia Dortmund ha acceso i riflettori sull’argentino e sta monitorando la situazione, ma al momento non risulta una trattativa chiusa. La posizione del club giallorosso è chiara: Soulé non è stato messo ufficialmente sul mercato, però davanti a un’offerta importante la società sarebbe pronta ad ascoltare. La valutazione resta alta: circa 40 milioni di euro.

Borussia alla finestra

Il Borussia Dortmund cerca qualità offensiva e vede in Soulé un profilo adatto per età, tecnica e margini di crescita. Mancino, classe 2003, l’argentino può giocare da esterno destro, trequartista o seconda punta, caratteristiche che lo rendono appetibile per un club abituato a investire su talenti giovani e rivendibili.

L’interesse dei tedeschi, però, è ancora nella fase del monitoraggio e dei contatti esplorativi. Non risultano offerte ufficiali accettate dalla Roma, che non ha necessità di svendere uno dei giocatori più tecnici della rosa. Oltre al Borussia, restano sullo sfondo anche alcune piste inglesi, con Aston Villa e Bournemouth segnalate tra i club interessati.

Il nodo dei 40 milioni

La cifra fa tutta la differenza. Soulé è arrivato dalla Juventus nell’estate 2024 ed è sotto contratto fino al 2029. Per questo la Roma può gestire il dossier senza fretta, ma il contesto economico resta delicato: un’eventuale cessione entro fine giugno aiuterebbe i giallorossi sul fronte dei conti e del mercato in entrata.

Il punto, però, è tecnico oltre che finanziario. Perdere Soulé significherebbe rinunciare a un talento ancora giovane, con margini importanti e caratteristiche non semplici da sostituire. La pista Borussia Dortmund va seguita, ma il messaggio da Trigoria è netto: senza una proposta vicina ai 40 milioni, l’argentino resta un patrimonio della Roma.