La Roma vuole blindare il proprio gruppo storico prima di entrare davvero nel mercato. Dopo il terzo posto e il ritorno in Champions League, la priorità a Trigoria è diventata una sola: chiudere i dossier rinnovi. Secondo La Gazzetta dello Sport, Gian Piero Gasperini avrebbe chiesto alla proprietà di accelerare su cinque situazioni chiave: Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Zeki Celik, Gianluca Mancini e Bryan Cristante.
Dybala, Pellegrini e Celik: scadenze da risolvere
Il primo fronte riguarda i contratti in scadenza. Dybala resta il caso più delicato e più simbolico: il club ragionerebbe su un rinnovo biennale, oppure su una formula 1+1, con condizioni legate anche alla tenuta fisica del giocatore. Gasperini lo considera ancora centrale nel progetto tecnico e avrebbe spinto in prima persona per trattenere la Joya.
Situazione aperta anche per Pellegrini, alla Roma dal 2017. Il centrocampista tratta su basi economiche diverse rispetto all’attuale ingaggio da 6,5 milioni, con un possibile accordo intorno ai 2-2,5 milioni più bonus. Stesso discorso per Celik, apprezzato dal tecnico per duttilità e affidabilità. La distanza tra domanda e offerta non sarebbe considerata insormontabile.
Mancini e Cristante, il cuore di Gasp
Subito dopo toccherà a Mancini e Cristante, due giocatori che Gasperini considera fondamentali per tenuta, leadership e conoscenza dello spogliatoio. Il difensore ha un contratto fino al 2027 e potrebbe prolungare fino al 2029, con opzione al 2030. Un percorso simile potrebbe riguardare anche Cristante, ormai tra i calciatori più presenti nella storia recente giallorossa.
La scelta della Roma è chiara: prima mettere in sicurezza l’ossatura, poi intervenire sul mercato. Resta sullo sfondo anche il nodo Tony D’Amico, indicato come futuro riferimento dell’area sportiva ma ancora legato agli ultimi passaggi con l’Atalanta. Per il progetto Champions, però, la continuità passa prima dalle firme.