Tra i temi della conferenza di Gian Piero Gasperini c’è stato anche il futuro tecnico di Matias Soulé. L’argentino ha vissuto una stagione fatta di lampi, adattamenti e problemi fisici, ma resta uno dei talenti su cui la Roma può costruire una parte importante del proprio progetto offensivo.
Il giudizio di Gasperini
Il tecnico ha analizzato così il percorso dell’ex Juventus: “Ha fatto un’ottima prima parte di stagione, poi ha avuto tanti problemi. Ha giocato da quinto? Sì, prima di me. Ma lui, è evidente, è un giocatore più offensivo”.
Parole che fotografano bene la doppia anima di Soulé: giocatore tecnico, creativo, capace di accendersi negli ultimi metri, ma ancora alla ricerca della posizione ideale dentro una squadra ad alta intensità come quella di Gasperini.
Dopo la pubalgia può cambiare tutto
La frase più interessante riguarda il futuro: “Dopo la pubalgia, può diventare ancora più incisivo”. Il problema fisico ha condizionato la continuità dell’argentino, ma il tecnico sembra vedere margini importanti.
Nella Roma che vuole crescere, Soulé può diventare una risorsa preziosa tra trequarti e fascia, soprattutto se liberato da compiti troppo difensivi. Il talento non è in discussione. Ora serviranno condizione, continuità e una collocazione stabile. La partita con il Verona può chiudere la stagione, ma per Soulé potrebbe aprire un discorso molto più lungo.