Il futuro di Artem Dovbyk è tornato al centro del mercato della Roma. L’attaccante ucraino, arrivato dal Girona dopo una stagione da capocannoniere in Liga, oggi cerca una squadra in cui rilanciarsi davvero. Le piste non mancano: all’estero sono circolati i nomi di Fenerbahce e Villarreal, mentre in Serie A restano da monitorare Fiorentina e Venezia. Il punto, però, è soprattutto economico: dopo un’annata condizionata da rendimento e infortuni, la valutazione non può essere quella di un anno fa.
La Roma deve abbassare il prezzo
La Roma aveva investito una cifra pesante su Dovbyk, reduce dai 24 gol e 8 assist con il Girona. Il primo anno italiano era stato discreto, ma non dominante; la stagione successiva, invece, si è trasformata in una frenata netta. Pochi minuti, pochi gol e soprattutto il lungo stop dopo la lesione alla coscia sinistra hanno cambiato il quadro.
Per questo, oggi, pensare a una cessione alle vecchie condizioni appare difficile. La Roma può cercare un’uscita definitiva, ma dovrà probabilmente ragionare su cifre più basse rispetto alle valutazioni iniziali. L’altra strada è quella ormai molto frequente nel mercato moderno: prestito con diritto di riscatto, magari con condizioni favorevoli per proteggere il club e dare al giocatore una vera occasione di ripartenza.
Italia o estero: il rilancio è la priorità
Il Villarreal aveva già sondato il terreno nei mesi scorsi, attratto da un attaccante che in Spagna ha vissuto il miglior momento della carriera. Il Fenerbahce resta una pista estera possibile, mentre in Italia l’ipotesi Fiorentina può avere senso anche dentro discorsi più ampi sugli attaccanti. Il Venezia, invece, rappresenterebbe una soluzione meno prestigiosa ma potenzialmente utile per ritrovare centralità e continuità.
Dentro questo scenario resta anche il futuro di Robinio Vaz, investimento giovane della Roma e profilo da valorizzare nel nuovo reparto offensivo. Ma una cosa è chiara: per Dovbyk non serve solo una nuova maglia. Serve una squadra che gli restituisca fiducia, minuti e peso dentro l’area.