La Roma ha il destino nelle proprie mani, ma l’ultima giornata non concede leggerezze. Dopo il derby vinto contro la Lazio e il crollo della Juventus con la Fiorentina, i giallorossi sono quarti a 70 punti, appaiati al Milan e con due lunghezze di vantaggio su Como e Juventus, entrambe a quota 68. A una partita dalla fine, Patrick Vieira ha fotografato così la volata Champions alla Gazzetta dello Sport: “Per Milan e Roma, avere 2 punti di vantaggio può essere ideale, ma non escludo la sorpresa-Como. Il derby di Torino invece per me può essere un ostacolo per la Juve”. Nell’ultimo turno si giocheranno Verona-Roma, Milan-Cagliari, Cremonese-Como e Torino-Juventus.
Roma favorita, ma serve l’ultimo passo
Il vantaggio della Roma è chiaro: vincendo al Bentegodi contro il Verona, la squadra di Gian Piero Gasperini sarebbe matematicamente in Champions League. Non servirebbero calcoli, notizie dagli altri campi o combinazioni favorevoli. Sarebbe il modo più diretto per chiudere una rimonta che, fino a poche settimane fa, sembrava complicatissima.
Le parole di Vieira, però, suonano anche come un avvertimento. I due punti su Como e Juventus sono un margine importante, ma non definitivo. La Roma dovrà affrontare una squadra già retrocessa, ma libera mentalmente e desiderosa di chiudere bene davanti al proprio pubblico.
Como sorpresa, Juve davanti al derby
Il nome indicato da Vieira come possibile sorpresa è il Como di Cesc Fabregas, impegnato contro la Cremonese, ancora in lotta salvezza. Una partita insidiosa per entrambi: i lariani inseguono un sogno clamoroso, i grigiorossi hanno bisogno di punti per provare a restare in Serie A.
Più complicata, secondo l’ex centrocampista, la strada della Juventus. Il derby contro il Torino resta una partita sporca per definizione, emotiva e poco controllabile. Per questo la Roma non deve guardare troppo agli altri: la Champions è lì, ma va presa sul campo.