Abraham, “triple crown” UEFA: l’ex Roma entra nella storia

Con il successo dell’Aston Villa in Europa League, l’attaccante inglese completa una collezione rarissima: Champions, Europa League e Conference League

Jacopo Mandò -
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Abraham
Abraham con l’Aston Villa: l’ex Roma entra nella storia – Romaforever.it

C’è anche un pezzo di Roma nel nuovo traguardo europeo di Tammy Abraham. Con la vittoria dell’Aston Villa in Europa League, l’ex centravanti giallorosso completa un tris dal peso enorme: Champions League con il Chelsea, Conference League con la Roma ed Europa League con il club di Birmingham. Tre competizioni UEFA, tre maglie diverse, un percorso che racconta bene la dimensione internazionale raggiunta dall’attaccante inglese.

Dal Chelsea alla notte di Tirana

Il primo grande trofeo europeo di Abraham era arrivato nel 2021, quando faceva parte del Chelsea campione d’Europa. In quella stagione segnò anche in Champions League, chiudendo l’annata con 12 gol complessivi tra tutte le competizioni. Poi, pochi mesi dopo, la scelta di lasciare Londra per ricostruirsi alla Roma.

È nella Capitale che Abraham ha scritto la pagina più identitaria della sua carriera. Nel 2021/22 fu uno dei simboli della squadra di José Mourinho, trascinando i giallorossi fino alla finale di Tirana e alla vittoria della prima Conference League della storia. Nove gol nella competizione, centralità assoluta e un legame forte con il popolo romanista.

Un tris rarissimo in Europa

Il trionfo dell’Aston Villa aggiunge ora l’ultimo tassello. Abraham entra nella ristrettissima cerchia dei giocatori capaci di mettere in bacheca le tre principali competizioni UEFA per club: Champions League, Europa League e Conference League. Un record particolare, non legato alle finali giocate, ma alla presenza nelle rose vincitrici e al percorso nelle competizioni.

Per la Roma, resta soprattutto il richiamo alla notte del 25 maggio 2022. Senza quella Conference alzata in Albania, oggi il tris europeo di Abraham non esisterebbe. Londra, Roma, Birmingham: tre tappe diverse, unite da un filo comune. E dentro quella storia, la maglia giallorossa resta una delle pagine più importanti.