La Roma prova a mettere le mani sul derby e a cambiare la corsa Champions League. Dopo il gol del primo tempo, Gianluca Mancini firma anche il 2-0 contro la Lazio, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo e ancora una volta di testa. Una vera fotocopia del primo gol: inserimento, stacco e pallone alle spalle di Furlanetto.
Mancini ancora di testa: Roma in controllo
Il raddoppio cambia il peso emotivo del derby. La Roma, dopo una prima parte di gara complicata e un infortunio pesante come quello di Ndicka, può ora gestire con maggiore lucidità il vantaggio. Il merito è ancora di Mancini, leader difensivo e uomo copertina di una partita che può pesare moltissimo nella volata finale.
Per la squadra di Gian Piero Gasperini, il 2-0 significa respirare. La Lazio resta dentro la partita, ma ora è costretta a scoprirsi e ad alzare ulteriormente il rischio. La Roma, invece, può abbassare i battiti, difendere il risultato e soprattutto guardare agli altri campi con una classifica virtuale sempre più interessante.
Milan avanti, Juve nei guai
La giornata resta però apertissima. Il Milan è passato in vantaggio a Genova con il rigore trasformato da Christopher Nkunku, tornando pienamente dentro la zona Champions virtuale. Dopo il gol, la gara di Marassi è stata momentaneamente interrotta per la protesta dei tifosi del Genoa, con fumogeni e tensione sugli spalti.
Molto più complicata, invece, la situazione della Juventus. I bianconeri sono sotto contro la Fiorentina per il gol di Ndour e hanno visto annullare una rete a McKennie per fallo su Gosens. Inoltre Bremer, ammonito nel primo tempo, salterà il derby contro il Torino all’ultima giornata per squalifica. Il Napoli, avanti 2-0 a Pisa, è ormai vicinissimo alla Champions, mentre il Como resta fermo sullo 0-0 contro il Parma. La Roma, adesso, ha una grande occasione: vincere il derby e arrivare all’ultima giornata con un peso diverso addosso.