Non è stato soltanto un gol pesante. È stato un gol storico. La rete segnata da Donyell Malen contro il Parma, arrivata al 100:02, è la più tardiva realizzata dalla Roma nelle ultime venti stagioni di Serie A, quindi dal campionato 2006/07. Il dato è stato diffuso da OptaPaolo e fotografa perfettamente la portata del finale del Tardini: dal possibile crollo al colpo che tiene viva la corsa Champions della squadra di Gian Piero Gasperini.
100:02 – Quello segnato dalla #Roma contro il Parma al 100:02 è il gol più tardivo realizzato dai giallorossi nelle ultime 20 stagioni di #SerieA (dal 2006/07): superata la rete segnata al 98:05 da Tammy Abraham contro lo Spezia, nel febbraio 2022. Fotofinish.#Parmaroma
— OptaPaolo (@OptaPaolo) May 10, 2026
Malen, un gol oltre il recupero
Il gol di Malen è arrivato nel cuore di un recupero infinito, dopo il pareggio di Rensch e dopo il rigore assegnato con l’intervento del VAR. Tecnicamente è una rete del 101’, ma il cronometro racconta ancora meglio l’eccezionalità dell’episodio: 100 minuti e 2 secondi. Mai, nelle ultime venti stagioni di Serie A, la Roma aveva segnato così tardi.
Il precedente record apparteneva a Tammy Abraham, decisivo nel febbraio 2022 contro lo Spezia con una rete arrivata al 98:05. Anche allora fu un gol pesantissimo, anche allora in pieno recupero, anche allora dagli undici metri. Ma il colpo di Malen al Tardini va oltre: supera quel limite e consegna all’olandese una pagina statistica destinata a restare.
Una rete che cambia la corsa Champions
La particolarità del dato non è solo numerica. Il gol del 3-2 contro il Parma ha ribaltato il peso della serata: la Roma era passata dal vantaggio iniziale di Malen alla rimonta crociata con Strefezza e Keita, prima della reazione finale firmata Rensch-Malen. Una partita folle, chiusa con cinque gol e tredici minuti di recupero.
Per Gasperini, quella rete vale molto più di tre punti: tiene la Roma agganciata alla corsa Champions, alimenta entusiasmo e trasforma Malen nell’uomo del momento. Il dato Opta aggiunge il titolo perfetto alla notte del Tardini: questa non è stata solo una vittoria. È stata una vittoria al fotofinish, nel senso più letterale possibile.