Gasperini ci crede: “Io ho sempre pensato al quarto posto”. Poi il messaggio su Dybala e Soulé

Dopo il 4-0 alla Fiorentina, il tecnico della Roma rilancia la corsa Champions e applaude il gruppo: “Non dobbiamo sbagliare niente”

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini nel post partita di Roma-Fiorentina: le dichiarazioni sulla squadra – Romaforever.it

La Roma travolge la Fiorentina e torna a vedere davvero la Champions League. Il 4-0 dell’Olimpico porta la squadra di Gian Piero Gasperini a un solo punto dalla Juventus, con tre giornate ancora da giocare e una corsa al quarto posto diventata improvvisamente apertissima. Nel post partita, l’allenatore giallorosso ha parlato con la lucidità di chi sa bene che il risultato pesa, ma non basta ancora.

Gasperini rilancia la corsa Champions

Gasperini ha indicato subito il cambio di passo offensivo della sua Roma: “È dal girone di ritorno che abbiamo cambiato tutto in attacco, Malen ci ha dato una grande mano. Anche oggi abbiamo fatto grandi cose, e soprattutto diverse, con giocatori sempre diversi”. Parole che spiegano bene la crescita giallorossa: meno dipendenza dai singoli, più soluzioni, più qualità distribuita.

Poi il messaggio più forte sulla classifica: “Sappiamo che ora non dobbiamo sbagliare niente per regalarci un gran finale. Io ci ho sempre creduto nel quarto posto, dall’inizio alla fine. Possiamo competere, abbiamo potenziale”. La Roma adesso è lì, dentro la lotta, con l’obbligo di vincere ancora e sperare in un passo falso di chi sta davanti.

Il gruppo, Dybala e Soulé

Il tecnico ha insistito anche sull’aspetto mentale: “È fortissima sotto questo aspetto. Non ho mai dovuto lavorarci, hanno sempre fatto tutto da soli. Sono davvero un grande gruppo”. Una frase pesante, perché racconta una squadra che, anche nei momenti difficili, non ha mai smesso di crederci.

Spazio anche al futuro tecnico: “Speriamo, intanto, di tenere Dybala e Soulé dall’anno prossimo. Quest’anno, tra una cosa e un’altra, o avevamo uno o avevamo l’altro”. Poi la chiusura secca: “Ora non mi interessa, penso solo al finale, mancano 3 giornate e pensiamo solo a vincere, sperando che qualcuno fallisca”. La Roma ha mandato un messaggio: il quarto posto non è più soltanto un’idea.