La Roma mette definitivamente in cassaforte la partita contro la Fiorentina. Al 58’, dopo il primo tempo chiuso sul 3-0, arriva anche il quarto gol giallorosso: lo firma Niccolò Pisilli, perfetto nello stacco di testa su un altro assist di qualità superiore di Donyell Malen.
È il gol che chiude ogni discorso all’Olimpico. La squadra di Gian Piero Gasperini non si limita a gestire, ma continua ad attaccare, a cercare linee pulite e a trasformare una notte da dentro o fuori in una prova di forza totale.
Malen, stesso cross e stesso genio
L’azione del 4-0 ha un sapore già visto. Malen riceve sulla stessa zona da cui aveva già inventato l’assist per El Aynaoui a Bologna: esterno morbido, pallone disegnato al centro e difesa avversaria tagliata fuori.
La giocata è quasi una firma tecnica. Non un cross casuale, ma un gesto pensato, calibrato, pulito. Pisilli legge tutto con tempi perfetti, attacca l’area e mette in porta con un grande stacco di testa. Una rete bellissima per costruzione e significato.
Pisilli, il ragazzo che sta diventando grande
Questo ragazzo è sempre meno una semplice promessa. Pisilli sta crescendo dentro le partite vere, quelle che pesano, quelle in cui la Roma non può permettersi di sbagliare. Il gol alla Fiorentina è il manifesto della sua evoluzione: inserimento, coraggio, fame e qualità.
Per Gasperini è una conferma enorme. La Roma trova il 4-0, blinda i tre punti e manda un messaggio fortissimo alla corsa Champions League. Dopo i passi falsi delle rivali, i giallorossi stanno facendo esattamente quello che serviva: vincere, dominare e far capire a tutti che la corsa non è finita.