La partita, ormai, aveva già detto quasi tutto. La Roma ha già indirizzato la sfida contro la Fiorentina con una prova di forza netta, trasformando una serata delicatissima in una notte da applausi. Ma nel secondo tempo è arrivata anche un’altra notizia, forse la più emozionante per il popolo giallorosso: il ritorno in campo di Paulo Dybala.
La Joya è tornata
L’ingresso di Dybala ha un peso più simbolico che tattico. Il risultato è ormai ampiamente al sicuro, la Roma sta amministrando con personalità e la Fiorentina non sembra più in grado di riaprire davvero la partita. Ma il ritorno della Joya non può passare inosservato.
L’Olimpico lo ha accolto con una standing ovation lunga, sentita, quasi liberatoria. Dybala mancava da tantissimo e il suo rientro rappresenta una notizia enorme per Gasperini, soprattutto in vista del finale di stagione. La Roma ha bisogno di punti, ma anche di qualità, esperienza e giocatori capaci di cambiare il peso emotivo delle partite.
Un segnale per il finale di stagione
Il rientro dell’argentino arriva nel momento più importante. La corsa Champions League è tornata improvvisamente viva dopo i passi falsi di Milan, Juventus e Como, e la Roma può ritrovare uno dei suoi giocatori più determinanti proprio nella fase decisiva.
Non serve chiedere tutto e subito a Dybala. Anzi, la gestione sarà fondamentale. Ma vederlo di nuovo in campo, applaudito dall’Olimpico, cambia l’aria attorno alla squadra. La Roma vince, convince e ritrova la sua Joya: tre notizie in una sola notte.