La Roma sorride anche lontano dal campo. La salvezza del Sunderland in Premier League fa scattare una nuova entrata per le casse giallorosse legata all’operazione Enzo Le Fée. Il centrocampista francese, ceduto definitivamente al club inglese dopo la promozione della scorsa stagione, porta ora altri soldi a Trigoria: ai 2 milioni di bonus più semplici, già maturati, si aggiungono i 4 milioni collegati alla permanenza dei Black Cats nella massima serie inglese. Totale: 6 milioni di bonus per la Roma.
Le Fée, il bonus che aiuta il mercato
L’operazione Le Fée era stata costruita con una parte fissa da 18 milioni di euro più 6 milioni di bonus. La promozione del Sunderland in Premier League aveva già fatto scattare l’obbligo di riscatto, trasformando l’addio del francese in una cessione definitiva molto utile per il bilancio romanista.
Ora arriva l’altra notizia importante: con la permanenza ufficiale del club inglese in Premier, la Roma incassa anche la parte più pesante dei bonus. Una cifra non enorme in senso assoluto, ma molto significativa dentro la nuova linea economica del club: sostenibilità, attenzione agli stipendi e margini da creare anche attraverso operazioni in uscita.
Roma, c’è anche il 10% sulla rivendita
Non è finita qui. Nell’accordo con il Sunderland, la Roma ha mantenuto anche il 10% sulla plusvalenza di una futura cessione di Le Fée. Significa che, se il centrocampista dovesse essere rivenduto a una cifra superiore rispetto a quella pagata dagli inglesi, a Trigoria arriverebbe un nuovo incasso.
Il francese non era riuscito a imporsi nella Capitale, ma la sua uscita si sta trasformando in una delle operazioni più utili dell’ultima gestione. Dopo i dubbi tecnici, resta il dato economico: la Roma recupera risorse, alleggerisce il bilancio e guarda al mercato con qualche milione in più da poter reinvestire.