Brescianini avvisa la Roma: “Sarà intensa”. Poi l’elogio a Gasperini spiazza tutti

Il centrocampista della Fiorentina, ex allievo di Gasperini all’Atalanta, ha parlato verso la sfida dell’Olimpico

Jacopo Mandò -
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Brescianini
Brescianini con l’Atalanta: la sfida con la Roma e il rapporto con Gasperini – Romaforever.it

Roma-Fiorentina si avvicina e, dalla sponda viola, arrivano parole tutt’altro che banali. A parlare è Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, intervistato da Tuttosport in vista del posticipo della 35ª giornata di Serie A, in programma lunedì 4 maggio alle 20:45 allo Stadio Olimpico. Il tema non è soltanto la corsa salvezza della squadra di Paolo Vanoli, ma anche il valore della Roma di Gian Piero Gasperini, definita una delle sorprese del campionato.

Brescianini carica la Fiorentina

Alla domanda sulla possibilità di chiudere la pratica salvezza proprio a Roma, Brescianini ha risposto con grande lucidità: “Giocando per ultimi sapremo i risultati ma ciò non cambierà il nostro approccio alla partita che sarà molto intensa, la Roma rispecchia tutte le caratteristiche di Mister Gasperini. Una frase che conferma il rispetto della Fiorentina per una squadra fisica, aggressiva, verticale e costruita ormai a immagine del suo allenatore.

Per i viola sarà una partita pesante, ma lo sarà anche per la Roma, chiamata a difendere le proprie ambizioni europee davanti al pubblico dell’Olimpico. Il dettaglio interessante è proprio questo: anche dall’esterno, la squadra giallorossa viene ormai letta come una creatura gasperiniana.

L’elogio a Gasperini e la frase sulla Roma

Il passaggio più forte dell’intervista riguarda proprio Gasperini, che Brescianini ha conosciuto ai tempi dell’Atalanta: “Per me è un fenomeno, tanti hanno cercato di emularlo ma è unico, ha la mentalità di chi vuole sempre alzare l’asticella. Ho imparato molto da lui. Parole nette, che raccontano il peso tecnico e culturale dell’allenatore giallorosso.

Poi, alla domanda su sorpresa e delusione del campionato, il centrocampista ha aggiunto: “Le sorprese il Como e anche la Roma”. Una definizione che, a Trigoria, può suonare come un riconoscimento ma anche come uno stimolo. Perché se la Roma è diventata una sorpresa, adesso deve trasformarsi in una certezza.