L’eventuale assenza di Tsimikas non stravolgerebbe i piani iniziali della Roma, perché il greco non sembrava destinato a partire titolare. Sulla corsia sinistra, ormai, resta forte la candidatura dell’onnipresente Wesley, sempre più centrale nel centrocampo a quattro di Gasperini. A destra, invece, la soluzione più probabile porta a Zeki Celik, anche se le sue condizioni restano un tema da monitorare dopo il problema accusato nelle scorse uscite.
Il punto, però, è un altro: in una fase così compressa della stagione, perdere anche un’alternativa può pesare. Tsimikas avrebbe garantito una rotazione utile, soprattutto a gara in corso, in una partita che la Roma non può permettersi di sbagliare.
Dybala e Koné verso il rientro: il tridente prende forma
Le buone notizie arrivano da Paulo Dybala e Manu Koné. L’argentino è a disposizione e potrebbe anche giocare dal primo minuto, mentre per il francese si ragiona su un rientro importante in mezzo al campo. Restano fuori El Aynaoui, squalificato, e gli indisponibili Dovbyk, Ferguson e Pellegrini.
Davanti, l’idea più intrigante porta a una Roma con qualità e tecnica tra le linee: Dybala insieme a Soulé, alle spalle di Donyell Malen. Un assetto di livello, forse il più elettrico possibile in questo momento, per provare a colpire una Fiorentina che arriverà all’Olimpico con ambizioni e necessità di punti. Per Gasperini, tra dubbi e rientri, la gestione delle prossime ore sarà decisiva.