Dybala riaccende la Roma: Mondiale e Boca, la Joya esce allo scoperto

Dopo il rientro contro il Bologna, Paulo Dybala ha parlato in Argentina: obiettivo Mondiale, presente alla Roma e futuro ancora tutto da scrivere

Jacopo Mandò -
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Dybala
Dybala con la Roma: l’intervista rilasciata al giornalista argentino – Romaforever.it

Il ritorno in campo è stato il primo segnale. Le parole, adesso, completano il quadro. Paulo Dybala, rientrato con la Roma contro il Bologna dopo tre mesi di assenza, ha rilasciato un’intervista al conduttore argentino Pollo Álvarez, parlando del sogno Mondiale, del rapporto con Lionel Scaloni e delle voci sul Boca Juniors. La Joya ha scelto una linea chiara: prima ritrovare condizione e continuità con la maglia giallorossa, poi provare a riconquistare spazio nella Seleccion.

Dybala pensa al Mondiale: “Devo stare bene con il mio club”

Il messaggio più importante riguarda l’Argentina. Dybala non si nasconde: vuole esserci al prossimo Mondiale, ma sa che la concorrenza nella nazionale campione del mondo è altissima. “Tutti vorremmo giocare con la nazionale argentina, ovviamente non sarà facile. Credo di dover ritrovare il mio ritmo, ritrovando una continuità di minuti nel mio club. Il mio obiettivo è poter essere presente al Mondiale, ma devo prima star bene con il mio club”. Parole che chiamano in causa direttamente la Roma: il suo percorso verso la nazionale passa da Trigoria, dai minuti in Serie A e dalla capacità di tornare decisivo nel finale di stagione.

Boca sullo sfondo, ma la Roma resta il presente

Inevitabile anche il passaggio sul Boca Juniors, alimentato dal legame fortissimo con Leandro Paredes e dalla pressione affettuosa dell’ambiente argentino. Dybala ha ammesso il rapporto speciale con l’ex compagno, ma ha rimesso tutto dentro una cornice precisa: “Oggi gioco per la Roma e difendo questa maglia, non si sa mai cosa può accadere”. Non una chiusura definitiva, ma nemmeno un’apertura immediata. Per la Roma, però, il punto è un altro: se la Joya sta bene, resta un giocatore in grado di spostare ancora gli equilibri. E in una corsa europea così stretta, il suo recupero può pesare più di qualsiasi voce di mercato.