L’impatto di Donyell Malen, ormai, è complesso da analizzare: sembra quasi provenire da un videogioco. Arrivato alla Roma il 16 gennaio dall’Aston Villa, l’olandese ha già raggiunto quota 10 gol in 12 presenze di Serie A, trascinando i giallorossi anche nel 3-0 di ieri sera con una tripletta che ha rilanciato la corsa europea. Da lì nasce anche il dato più forte: nei Big-5 campionati, dal suo esordio italiano, solo Kane ha fatto meglio con 11 reti.
Un impatto da fuoriclasse
Il punto non è soltanto quanti gol abbia segnato, ma come li abbia distribuiti. Dei suoi 10 centri, 7 sono arrivati in partite chiuse con marcature multiple: un altro segnale di quanto Malen sappia spostare davvero gli equilibri quando si accende. Secondo il dato Opta, nessuno in Serie A 2025/26 ha fatto meglio di lui per numero di gare con almeno una doppietta o una tripletta: è in testa con tre, alla pari con Højlund. In altre parole, non sta solo segnando tanto: sta decidendo partite.
Perché questo dato dice tanto anche sulla Roma
C’è poi un altro aspetto che rende la statistica ancora più significativa. Gasperini aveva spiegato già a febbraio di vedere in Malen un attaccante più centrale che esterno, convinto che quella fosse la zona in cui potesse essere davvero decisivo. I numeri gli stanno dando ragione. In un campionato in cui la Roma ha spesso faticato a trovare continuità offensiva, l’olandese è diventato in poche settimane il terminale più feroce e il volto più concreto della rimonta giallorossa. Se continua così, il tema non sarà più capire se sia un grande acquisto, ma quanto lontano possa portare questa squadra.