Dopo la pesante sconfitta contro l’Inter, la Roma ritrova subito il sorriso battendo il Pisa con una prestazione solida e concreta. Non era semplice, soprattutto considerando le numerose assenze, ma la squadra di Gian Piero Gasperini ha risposto nel modo giusto.
Gara gestita senza particolari difficoltà dall’arbitro Feliciani, che porta a casa una direzione ordinata da 6, senza episodi rilevanti.
Tra i pali, Mile Svilar si guadagna un 7: attento quando serve, trasmette sicurezza pur senza dover compiere interventi decisivi.
In difesa, Evan Ndicka è tra i migliori con un 7, solido e preciso negli interventi. Accanto a lui, Hermoso porta a casa un 6,5, senza sbavature ma anche senza particolari guizzi. Molto positiva la prova di Ghilardi, anche lui da 6,5, che gioca con personalità e grande attenzione.
Sulle corsie, Rensch merita un 6,5 per la sua spinta costante e la capacità di coprire entrambe le fasi (dal 79’ Angelino s.v.), mentre Celik si ferma al 6,5, fa il suo senza incidere troppo.
A centrocampo, Bryan Cristante ottiene un 6, gestendo i ritmi con esperienza ma senza brillare. Niccolò Pisilli fa meglio con un 7, grazie a una prestazione fatta di corsa e applicazione, utile soprattutto in fase di copertura.
Sulla trequarti, Matías Soulé si guadagna un 6,5: vivace, propositivo e autore dell’assist per Malen (dal 65’ El Aynaoui 6, ingresso positivo nella gestione del vantaggio).
Lorenzo Pellegrini merita un 6,5: guida la squadra con qualità fino all’uscita per infortunio (dal 46’ Stephan El Shaarawy 6, ordinato ma poco incisivo).
Il migliore in campo è senza discussione Donyell Malen, autore di una tripletta da 10: devastante negli spazi, freddo sotto porta e sempre nel vivo del gioco (dal 79’ Vaz 6).
Per quanto riguarda la panchina, Gasperini si prende un 7: prepara bene la partita e ottiene la risposta che cercava dopo le difficoltà recenti.