Adesso non ci sono più dubbi. Dopo il primo allarme lanciato dal Brasile il 27 marzo, gli accertamenti svolti a Roma il 30 marzo hanno confermato che Wesley ha riportato una lesione muscolo-tendinea del bicipite femorale destro. La CBF aveva inizialmente parlato solo di infortunio muscolare alla parte posteriore della coscia destra, ma gli ultimi aggiornamenti raccolti in Italia convergono su uno stop di circa quattro settimane, quindi almeno un mese fuori. È la notizia che Gasperini non voleva ricevere, perché arriva alla vigilia del blocco di partite che può decidere la stagione giallorossa.
Quattro gare certe
Se il tempo di recupero resterà quello indicato oggi, Wesley salterà sicuramente Inter-Roma del 5 aprile, Roma-Pisa del 10 aprile, Roma-Atalanta nel weekend del 18-19 aprile e Bologna-Roma del 25 aprile. Sono quattro partite pesantissime, di cui tre contro avversarie che toccano direttamente la corsa europea della Roma. ANSA aggiunge che il brasiliano proverà a rientrare per la sfida con la Fiorentina dei primi di maggio, ma quello per ora va considerato solo come l’obiettivo minimo, non una certezza già fissata.
Il vero peso è Inter-Roma
La partita che cambia di più, chiaramente, è quella di San Siro. Wesley era diventato uno degli esterni più importanti della struttura di Gasperini, per gamba, campo coperto e aggressività senza palla. Per questo la sua assenza contro l’Interpesa quasi doppio: non solo perché manca un titolare, ma perché manca proprio il profilo più adatto a reggere una gara di duelli, corse lunghe e rincorse profonde sulla fascia. Il problema, poi, è anche temporale: oggi le fonti più affidabili parlano di circa quattro settimane o di un mese, ma non risultano ancora indicazioni ufficiali su un rientro anticipato né su un margine certo per averlo al 100% subito dopo. In altre parole, il calendario dice quattro gare saltate quasi sicuramente; la prudenza dice che per rivedere il miglior Wesley potrebbe servire anche qualcosa in più.