Durante il periodo di recupero dall’infortunio, Artem Dovbyk ha scelto di tornare dove tutto era esploso: Girona. L’attaccante della Roma, fermo fino al termine della stagione, ha fatto visita al centro sportivo del club catalano, incontrando ex compagni e staff tecnico.
Una presenza accolta con grande attenzione dai tifosi spagnoli, che non hanno perso occasione per esprimere le proprie opinioni sui social.
Il Girona ha celebrato il ritorno del suo ex bomber con un post pubblicato su Instagram, accompagnato da diverse immagini della giornata.
“Una visita davvero speciale”, si legge nel messaggio del club, che ha voluto sottolineare il legame ancora forte tra Dovbyk e l’ambiente catalano.
Un rapporto costruito durante una stagione indimenticabile, chiusa con numeri straordinari.
Numeri che restano nella storia
Dovbyk ha lasciato un segno profondo a Girona, soprattutto grazie ai 24 gol realizzati nella Liga 2023/24, che lo hanno consacrato come uno dei protagonisti assoluti della stagione.
Prestazioni che avevano fatto sognare i tifosi e attirato l’attenzione dei grandi club europei, tra cui la Roma.
Tifosi divisi
Sotto il post pubblicato dal club, però, sono emerse reazioni contrastanti. Da una parte c’è chi continua a mostrare affetto per il giocatore, con messaggi nostalgici e richieste di ritorno.
“Resta”, “Non lasciatelo andare” e persino commenti ironici come “Rapitelo” testimoniano quanto Dovbyk sia ancora nel cuore di molti tifosi.
Dall’altra parte, però, non manca chi non ha dimenticato alcune dichiarazioni rilasciate dopo il trasferimento alla Roma.
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Le parole che hanno fatto discutere
Al momento dell’arrivo in giallorosso, l’attaccante ucraino aveva definito il Girona un “club piccolo” rispetto alla Roma. Parole che, per una parte della tifoseria, sono state difficili da accettare.
“Non lo vogliamo più qui dopo quello che ha detto”, si legge tra i commenti, segno che il rapporto con alcuni tifosi non si è mai completamente ricucito.
Un legame comunque forte
Nonostante le polemiche, una cosa appare evidente: Dovbyk a Girona non sarà mai un giocatore qualunque.
Tra ricordi, gol e momenti indimenticabili, il suo passaggio ha lasciato un segno profondo. E anche una semplice visita è bastata per riaccendere emozioni forti, tra nostalgia e qualche rimpianto.