C’è un modo per farsi perdonare dal popolo romanista, e c’è un modo per farsi ricordare perché la pace sembra impossibile. Nicolò Zaniolo, nella sua risposta a Sky Sport, sceglie la seconda strada.
La frase che fa male
Alla domanda sul ginocchio, Zaniolo racconta di essersi “spremuto” pur di aiutare la squadra e poi aggiunge: “Poi per fortuna abbiamo vinto contro la Roma“. Parole che, per come suonano, sembrano più una rivincita personale che un semplice passaggio di intervista.
Perché il tema ginocchio è delicato
Non è una battuta buttata lì: a gennaio Zaniolo si era sottoposto a un piccolo intervento di pulizia meniscale al ginocchio destro, con stop stimato di almeno due settimane. E proprio per questo il racconto del “rientro a tutti i costi” diventa un messaggio: io ci sono, io stringo i denti, io mi riprendo tutto.
Il dettaglio che infiamma Roma
Il problema è che quella “vittoria contro la Roma” non è teorica: l’Udinese ha battuto i giallorossi 1-0 e quella partita, per i tifosi, era già una pagina indigesta. Se poi l’ex idolo la cita con quel tono, il ritorno di fiamma è automatico.
E infatti, dentro la stessa intervista, Zaniolo rivendica di essere stato “al centro sportivo dalle nove alle sei” senza un giorno libero, perché “il duro lavoro paga sempre”. È la frase buona. Ma Roma, oggi, sente soprattutto l’altra.