Napoli-Roma, Gasperini non si nasconde: “Siamo quarti, ma c’è un rimpianto che pesa”

L’identità non cambia, il risultato sì: il tecnico difende l’atteggiamento e punta il dito sugli scontri diretti. E lancia un messaggio su Dybala e Soulé

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini dopo Napoli-Roma: punti persi e identità giallorossa – Romaforever.it

Il 2-2 del Maradona lascia quella sensazione scomoda di partita “presa e mollata” due volte, ma nel post gara Gasperini non sceglie la strada delle scuse. Anzi: ribadisce la base, l’atteggiamento, la posizione in classifica. Poi però aggiunge il dettaglio che sposta tutto: il rammarico non è per la prestazione, è per i punti persi quando contava di più.

Identità prima del risultato: “quest’atteggiamento l’abbiamo sempre avuto

Gasperini la mette lì, dritta: “Quest’atteggiamento l’abbiamo sempre avuto, siamo quarti in classifica”. È una frase che sembra ordinaria, ma non lo è: dentro c’è la difesa della Romadi gamba e coraggio”, quella che a Napoli ha saputo pungere e poi soffrire. Non è un discorso da spogliatoio, è una rivendicazione pubblica: la Roma è squadra vera, non un’idea.

Il vero tarlo: gli scontri diretti e il recupero dei leader

Il punto dolente arriva subito dopo: “Abbiamo vinto tante partite, ma abbiamo anche perso scontri diretti… c’è rammarico”. Tradotto: la Roma ha costruito continuità, ma deve trasformarla in peso specifico, soprattutto nelle notti che ti alzano o ti inchiodano. In questo quadro rientra anche la gestione degli uomini chiave: “Dobbiamo riuscire a recuperare Dybala e Soulé al 100%”. Perché se vuoi smettere di “andare vicino” e iniziare a “portarla a casa”, serve qualità piena, non a metà.