Il Genoa continua a lavorare per Artem Dovbyk. Il centravanti della Roma è uno degli obiettivi indicati da Daniele De Rossi per rinforzare l’attacco rossoblù e avrebbe manifestato disponibilità al trasferimento. Al momento, però, non risulta una trattativa in fase avanzata: l’ostacolo principale resta l’ingaggio elevato dell’ucraino.
De Rossi spinge per Dovbyk
Il legame con De Rossi può favorire il Genoa. Fu proprio l’attuale tecnico rossoblù a volere Dovbyk alla Roma nell’estate del 2024, quando il club giallorosso lo acquistò dal Girona dopo il titolo di capocannoniere della Liga. Il contratto firmato allora scade il 30 giugno 2029.
Dopo un’ultima stagione condizionata anche da problemi fisici, l’attaccante potrebbe valutare una soluzione che gli garantisca centralità e continuità. A Pegli, De Rossi sarebbe pronto ad affidargli il peso dell’attacco e a rilanciarlo in un ambiente con minori pressioni.
Il nodo è lo stipendio
La difficoltà maggiore riguarda i costi. Dovbyk percepisce circa 3,5 milioni netti a stagione, stipendio superiore ai parametri del Genoa. Per rendere possibile l’operazione servirebbe quindi un accordo sulla distribuzione dell’ingaggio o uno sforzo del calciatore.
Anche la formula resta da definire. La Roma non vorrebbe accettare un semplice prestito contribuendo allo stipendio e preferirebbe inserire un diritto di riscatto, possibilmente destinato a diventare obbligo, ottenendo un ritorno economico dall’uscita.
La pista resta aperta, ma complessa. Il gradimento di De Rossi e la disponibilità di Dovbyk rappresentano una base, mentre l’intesa economica tra i club è ancora tutta da costruire.