Un filo diretto unisce la Capitale agli uffici della BlueCo, il colosso statunitense capeggiato da Todd Boehly. La Roma, infatti, sta esplorando con grande attenzione il portafoglio di questo consorzio puntando il mirino su due talenti di assoluto livello: Alejandro Garnacho e Diego Moreira. Sebbene militino in squadre diverse, i due giocatori condividono la medesima regia proprietaria: sia il Chelsea, da cui l’argentino è in uscita, sia lo Strasburgo, proprietario del cartellino dell’esterno, gravitano nell’orbita della stessa holding.
Il vero scoglio per chiudere l’operazione è puramente economico. Attualmente le richieste sono molto alte: i Blues pretendono 50 milioni di euro per Garnacho, un esborso di base identico a quello fissato dalla dirigenza francese per liberare Moreira. Tali cifre renderebbero le singole contrattazioni particolarmente complicate, ma lo scenario potrebbe modificarsi radicalmente con il passare dei giorni.
La multiproprietà per sbloccare gli affari
L’asso nella manica dei giallorossi si chiama proprio multiproprietà. Nel sistema di Boehly, lo Strasburgo svolge spesso la funzione di incubatore per i giovani prospetti in attesa di palcoscenici più prestigiosi. Come riportato dal giornalista ed esperto di mercato Alfredo Pedullà, questa connessione societaria potrebbe trasformarsi nell’elemento chiave dell’affare. L’intenzione della Roma è quella di dialogare direttamente con i vertici di BlueCo per impostare una vera e propria maxi operazione strutturata su un tavolo unico.

Il traguardo strategico è delineare un pacchetto congiunto, capace di favorire le esigenze di tutte le parti coinvolte: da un lato garantirebbe le cessioni desiderate da Chelsea e Strasburgo, dall’altro permetterebbe al club capitolino di assicurarsi i due talenti sfruttando una formula economica decisamente più agevole e sostenibile. L’ambizioso asse con Londra resta dunque una pista viva.