Emergenza totale in casa Roma: solo sedici uomini a disposizione per il Sassuolo

Si ferma anche Rensch per una lesione, mentre in porta è allarme rosso con Svilar out e Gollini appeso alle infiltrazioni. L’unica speranza per Gasperini è il recupero in extremis di Koné per la panchina

Jacopo Pagliara -
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Manu Koné (foto asroma.com)
Manu Koné (foto asroma.com)

L’infinita striscia di infortuni che ha decimato i giallorossi durante l’intero tour de force autunnale non si placa, rendendo il match contro il Sassuolo un autentico rebus tattico per mister Gian Piero Gasperini. L’allarme suona fortissimo soprattutto tra i pali. Mile Svilar è costretto ad alzare bandiera bianca definitivamente, mentre Pierluigi Gollini stringerà i denti fino all’ultimo. Lamentando persistenti dolori alla schiena, il portiere tenterà disperatamente di difendere la porta ricorrendo alle infiltrazioni.

Se dovesse arrendersi, i guantoni da titolare passeranno a Devis Vasquez, la cui ultima presenza ufficiale nel massimo campionato risale al 25 maggio 2025. Di fatto, escludendo i portieri, l’allenatore giallorosso si ritrova con le opzioni azzerate: i giocatori di movimento attualmente arruolabili per la gara sono appena 16.

Il calvario muscolare e la speranza di Koné

Come evidenziato sulle pagine de Il Messaggero, la lista degli indisponibili si è ulteriormente allargata. Devyne Rensch è il nuovo inquilino dell’infermeria: gli accertamenti clinici hanno confermato una lesione di primo grado all’adduttore. Il difensore rientrerà in gruppo solamente al termine degli impegni delle nazionali, quando il calendario proporrà la trasferta di Parma.

Devyne Rensch (foto asroma.com)

Un timido raggio di sole arriva invece da Manu Koné. Il centrocampista transalpino ha svolto sessioni individualizzate sul campo e nelle prossime ore sosterrà un decisivo provino per testare la propria tenuta atletica. Lo staff tecnico nutre un pizzico di fiducia sulle sue condizioni fisiche e spera di potergli riservare almeno un posto in panchina per la sfida ai neroverdi.