Messa alle spalle la faticosa notte di coppa in terra inglese contro il Manchester United, la Roma di Gian Piero Gasperini sposta immediatamente il mirino sugli impegni domestici. Sabato 7 novembre alle 20:45, i capitolini faranno ritorno sul prato dello Stadio Olimpico per riabbracciare i propri sostenitori e affrontare il Sassuolo. Questo incrocio,valevole per l’undicesimo turno del campionato di Serie A, rappresenta un crocevia cruciale per i padroni di casa, chiamati a voltare pagina dopo le fatiche di coppa. L’allenatore vuole risposte immediate dalla squadra e valuta le energie residue per proporre l’undici più competitivo possibile.
I ballottaggi di Gasperini tra difesa e attacco
Fedele al collaudato modulo tattico basato sulla difesa a tre, il tecnico romanista deve ancora sciogliere diversi enigmi. Il nodo principale riguarda l’estremo difensore: le precarie condizioni fisiche di Gollini, già assente all’Old Trafford, lasciano presagire un’altra maglia da titolare per Vasquez. Il terzetto arretrato sarà guidato da Hermoso e Ndicka, ai quali dovrebbe affiancarsi Mancini, attualmente in vantaggio su Ghilardi.

Passando alla mediana, la fascia sinistra sarà di Wesley, mentre a destra resta il duello serrato tra Lulli e Molina. Nessun dubbio sulla presenza di Cristante in regia; al suo fianco De Roon dovrà però guardarsi dalla forte concorrenza di Pisilli. Proprio quest’ultimo si rivela un prezioso jolly per il mister, figurando in corsa anche sulla trequarti in alternativa a Mora. Chi vincerà il ballottaggio affiancherà la fantasia di Soulé per ispirare l’unica punta Malen, chiamato a superare il muro difensivo emiliano.