Balerdi, parole da romanista: “A Roma sono contentissimo. Voglio restare tranquillo e umile”

Leonardo Balerdi torna in Nazionale dopo l’infortunio e parla della Roma: “Sono molto contento, a Roma mi hanno accolto benissimo. Voglio restare umile”.

Melissa Landolina -
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Balerdi

Leonardo Balerdi si prepara a vivere un momento speciale con l’Argentina. Il difensore della Roma è tornato tra i convocati dell’Albiceleste dopo l’infortunio che gli aveva impedito di partecipare al Mondiale e, prima di raggiungere il ritiro della Nazionale, ha parlato anche della sua nuova avventura in giallorosso.

Il centrale argentino ha raccontato le prime settimane nella Capitale, il rapporto con Gian Piero Gasperini, il paragone con Franco Baresi e le sensazioni dopo la sfida contro l’Inter. Parole che confermano la soddisfazione del giocatore per il suo approdo in Serie A.

Balerdi: “A Roma sono molto contento”

L’inizio dell’esperienza in giallorosso è stato accolto con grande entusiasmo dal difensore, che ha sottolineato soprattutto l’accoglienza ricevuta dal gruppo.

“Io rimango tranquillo, umile e continuo il mio percorso. A Roma mi hanno accolto benissimo, anche i ragazzi argentini, questo mi ha aiutato moltissimo. La verità è che sono molto contento, avevo tanta voglia di giocare in Serie A”.

Un messaggio chiaro: Balerdi vuole vivere questa nuova esperienza senza lasciarsi condizionare dalle aspettative e dalle attenzioni che inevitabilmente accompagnano il suo arrivo nella Capitale.

Il paragone con Baresi: “Hanno cambiato un po’ il senso”

Gasperini aveva accostato alcune caratteristiche di Balerdi a quelle di Franco Baresi, ma il difensore ha voluto ridimensionare il significato del paragone.

“Hanno cambiato un po’ il senso delle parole. Si riferiva soprattutto alle caratteristiche che aveva Baresi. Io rimango tranquillo, umile e continuo il mio percorso”.

Balerdi preferisce dunque concentrarsi sul lavoro quotidiano e sulla crescita con la Roma, evitando paragoni troppo importanti dopo appena poche settimane dal suo arrivo.

Il ritorno con l’Argentina e l’ultima di Messi

La convocazione con l’Argentina assume un significato particolare anche per la presenza di Lionel Messi. Balerdi non ha nascosto la voglia di essere presente in quello che potrebbe essere un appuntamento storico per il fuoriclasse.

“Volevo essere qui anche per questo. Per esserci, in un momento importante per Leo. Per noi è il massimo esempio, essere qui è la cosa migliore che mi potesse accadere”.

Il difensore ha poi raccontato di non aver ancora parlato con Messi, ma di essere impaziente di incontrarlo nuovamente in ritiro.

“No, ancora no. Sto aspettando di vederlo in ritiro, non vedo l’ora”.

Balerdi e il ricordo dell’infortunio al Mondiale

Il ritorno in Nazionale chiude anche un capitolo particolarmente amaro per il difensore. L’infortunio arrivato a pochi giorni dall’esordio aveva infatti costretto Balerdi a rinunciare al Mondiale.

Ora l’argentino è pronto a riprendersi il suo posto con la Selección.

“Ovviamente sono rimasto con tanta voglia di tornare a vestire questa maglia, è una nuova sfida”.

Balerdi ha inoltre parlato di Nicolás Otamendi, assente dal nuovo gruppo argentino, definendolo un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

“Marcare Lautaro è stato complicato”

Infine, inevitabile una domanda sulla sua prima sfida contro Lautaro Martinez, affrontato nell’ultimo Roma-Inter.

“Lo conoscevo già, quindi sapevo che sarebbe stato complicato… e infatti lo è stato! Ma è stata una bella partita contro l’Inter”.

Il 2-2 dell’Olimpico ha rappresentato uno dei primi grandi test per Balerdi con la maglia della Roma. Il difensore ora si prepara a vivere una nuova esperienza con l’Argentina, con un obiettivo ben preciso: continuare il proprio percorso a Trigoria senza perdere quella tranquillità e quell’umiltà che considera fondamentali.