Svilar giura fedeltà alla Roma: “Juve? Non ci ho mai pensato. De Rossi mi ha cambiato la vita”

Le dichiarazioni dell’estremo difensore giallorosso

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Mile Svilar
Mile Svilar (foto asroma.com)

Equilibrio, fedeltà ai colori e immensa gratitudine. Mile Svilar si racconta sulle pagine de Il Corriere della Sera affrontando i temi caldi del mondo Roma alla vigilia dell’attesissimo incrocio contro l’Inter. Il portiere giallorosso frena i prematuri entusiasmi scudetto, invitando una piazza storicamente umorale a mantenere i piedi per terra e a pensare passo dopo passo. Guardando al big match, il numero uno studia le mosse dei temibili Lautaro e Thuram, ma le parole più forti riguardano il suo profondo legame con la Capitale. Svilar giura infatti amore assoluto alla maglia, spegnendo le voci sulla faraonica offerta della Juventus per onorare il contratto fino al 2030, e riserva un dolcissimo ringraziamento a Daniele De Rossi, l’uomo che gli ha letteralmente svoltato la carriera.

Le parole di Svilar

Di fronte all’entusiasmo della piazza e alle premature voci di un duello scudetto, il portiere giallorosso invita l’ambiente a mantenere i piedi per terra, sottolineando l’importanza della stabilità emotiva: “Mi viene da sorridere. In questa città fai 2-3 partite buone e vieni esaltato, poi perdi ed è il dramma. Noi dobbiamo essere equilibrati, stabili. Però sappiamo da dove veniamo e sappiamo dove vogliamo andare”.

Sui reali obiettivi stagionali della squadra, l’estremo difensore preferisce non fissare traguardi a lungo termine, ricordando come la consapevolezza si costruisca partita dopo partita, seguendo le orme del recente passato: “Guardi: non è che lo scorso anno siamo partiti e ci siamo detti “arriviamo terzi”. Però dopo 20-25 partite abbiamo capito che la qualificazione Champions si poteva fare“.

Mile Svilar
Mile Svilar (RomaForever.it)

Interrogato sugli attaccanti più pericolosi in circolazione, Svilar regala prima una battuta su un compagno di squadra letale anche a Trigoria, per poi concentrare l’attenzione sui temibili spauracchi dell’imminente big match: “Malen, fa sempre gol pure in allenamento”. E sulle bocche da fuoco nerazzurre aggiunge: Lautaro, difficilissimo da decifrare. E Thuram, mamma quanto è rapido”.

In estate, il suo nome è circolato con insistenza in ottica mercato, accostato a una maxi-offerta della Juventus. Un’ipotesi che però il diretto interessato smentisce categoricamente, giurando massima fedeltà ai colori romanisti dopo il recente prolungamento: “Non ho avuto neppure un colloquio su questa cosa. Non sono uno che firma un rinnovo fino al 2030 e l’anno dopo rinnega la scelta fatta“.

La chiusura è un pensiero denso di profonda gratitudine rivolto a Daniele De Rossi, l’uomo che ha creduto in lui lanciandolo definitivamente nel grande calcio: “Mi ha cambiato la vita. Forse oggi non sarei alla Roma senza di lui”.