|LIVE| Verso Roma-Inter: la conferenza stampa di Gasperini

Il tecnico giallorosso ha parlato alla stampa a poco più di 24 ore dal match dell’Olimpico

Jacopo Pagliara -
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Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini (RomaForever.it)

L’attesa è ormai agli sgoccioli. Domani alle ore 18:00, lo Stadio Olimpico indosserà l’abito delle grandi occasioni per ospitare l’attesissimo scontro al vertice di questo avvio di stagione: Roma contro Inter. Una sfida dal fascino assoluto, con entrambe le formazioni che guardano tutti dall’alto verso il basso, appaiate in vetta alla classifica a punteggio pieno con 12 punti dopo un percorso netto. A ventiquattr’ore dal fischio d’inizio di un crocevia già fondamentale per testare le ambizioni tricolori, Gian Piero Gasperini è intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia. Il tecnico giallorosso è pronto a lanciare la sfida, consapevole di trovarsi di fronte a un esame di maturità che misurerà le reali potenzialità del suo gruppo contro la corazzata nerazzurra.

Le parole del tecnico giallorosso

Cosa rappresenta questo incontro e come si prepara?

“Una soddisfazione di arrivare a questo appuntamento in questa posizione di classifica. Lo stadio pieno, sarà un grande appuntamento con due squadre importanti”.

L’entusiasmo può essere un’arma a doppio taglio?

“Entusiasmo e Voglia di fare sono energie positive. Poi c’è la partita. Mi fermo qui. Sarà occasione di un appuntamento molto atteso”. Noi dobbiamo pensare alla gara, al nostro momento, all’ambiente favore: questi sono appuntamenti belli un po’ per tutti”.

Come mai la Roma arriva a questa gara alla pari dell’Inter?
“Io vedo l’Inter ancora più avanti rispetto a tutte. Sta facendo qualcosa di straordinario da anni, sia in Italia ma anche in Europa, ha fatto due finali, è una squadra forte. Poi, che per tutti ci sia la voglia di competere con loro è perché ne si riconosce la forza”.
Come si prepara questa gara? A Torino si è vista stanchezza soprattutto verso la fine
“Queste partite si preparano da sole, noi dobbiamo essere luci e capire cosa fare per essere competitivi. Non ci sono altri secondi fini: a Torino è stata una gara tosta, come tutto il campionato. Non si può pensare sempre di vincere come fatto nelle prime due gare, ci sono gli avversari che sono li a posta. Vincere gare difficile è comunque una soddisfazione come abbiamo fatto con l’Atalanta”.
In cosa l’Inter è ancora oggettivamente più avanti della Roma?
“Ma di tutte… i risultati sono sotto gli occhi di tutti: bisogna avere la serenità di riconoscerlo. Noi dobbiamo guardare noi stessi, sono soddisfatto di quanto stiamo facendo: stiamo provando a salire di livello. I numeri dicono che l’Inter è la più forte del nostro campionato, da qualche anno. Noi stiamo cercando di inserirci e stare in una posizione in cui rispetto al passato siamo cresciuti”.
Lulli è pronto per un big match?
“Se gioca in campionato è perché è pronto. Sta facendo un percorso in cui sta bruciando le tappe: io sono molto soddisfatto di lui”.
L’Inter è un po’ la sua criptonite. Che difficoltà ha trovato in questi anni?
“Può darsi… per un periodo sono riuscito a ottenere dei risultati, mentre negli ultimi anni non è stato così. Sono cambiati alcuni allenatori, ma il risultato è rimasto lo stesso. C’era un periodo in cui è stato così anche contro la Juventus. Possono esserci più componenti, ma sicuramente è una squadra forte”.
Ha dovuto rimettere mano nella testa dei giocatori per riattaccare la spina dopo la preparazione estiva?
“Quest’anno è stato particolare con il Mondiale di mezzo, in più il mercato. Abbiamo fatto una buona preparazione, poi quando arriva il campionato l’attenzione è diversa. Il gruppo non è mai mancato: giusto contro l’Inter a Milano nel secondo tempo. In generale, siamo sempre stati sul pezzo, facendo il massimo per vincere”.
Koné e Wesley come stanno? Pellegrini?
“Ci siamo tutti per domani e incrocio le dita. Tutti disponibili: questo già un risultato incredibile. Poi, su 23, c’è qualcuno che ha qualche acciacco, ma è normale. Oggi facciamo l’ultima rifinitura, ma con la tensione che sale rientrerà tutto. Pellegrini può fare tutto: è disponibile. Poi, chiaramente, la sosta gli fa comodo dato che non gioca da tempo: vedremo se faremo qualche amichevole”.

La designazione di Massa?

“Domani Massa sarà perfetto, così non ci saranno polemiche”.

Cosa si aspetta di vedere negli occhi dei suoi giocatori prima della partita?

“Nulla di diverso rispetto al solito: è una partita importante. Dobbiamo essere consapevoli che siamo arrivati a questo punto grazie a quanto fatto e proveremo a giocare al meglio delle nostre modalità”.

Come giudica Molina a sinistra? Wesley lo rivedremo a destra?

“Tutti possono giocare in entrambe le fasce, sono giocatori molto abili”.

Per la Roma è più soddisfacente avere un Malen in queste condizioni oppure una difesa così impenetrabile?

“Un bel risultato entrambe le cose, no? (Ride ndr). Qualcuno dice che le squadre sono forti grazie alle difese, altri perché fanno tanti gol. Io dico che le squadre che vincono è perché hanno miglior attacco e miglior difesa”.