Alla vigilia dell’attesissimo scontro al vertice dell’Olimpico, Gian Piero Gasperini predica umiltà e realismo. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso allontana la pressione dai suoi, riconoscendo senza filtri lo status di assoluta favorita dell‘Inter. I nerazzurri, per continuità di risultati in Italia e in Europa, rappresentano il vero modello e lo stimolo ideale per competere ai massimi livelli. Nessun allarme per le fatiche emerse nel recente e sudato successo di Torino: per Gasperini simili sfide di cartello si preparano da sole a livello motivazionale. Serviranno tuttavia estrema lucidità e quella preziosa capacità di soffrire già messa in mostra contro i granata e l’Atalanta, nella consapevolezza che vincere le partite più sporche e combattute regala le soddisfazioni più grandi.
Le parole di Gasperini
Nonostante l’aggancio in vetta e il cammino perfetto in campionato, il tecnico giallorosso preferisce mantenere i piedi per terra, riconoscendo senza mezzi termini la superiorità strutturale e lo spessore degli avversari: “Io vedo l’Inter ancora più avanti rispetto a tutte. Sta facendo qualcosa di straordinario da anni, sia in Italia ma anche in Europa, ha fatto due finali, è una squadra forte. Poi, che per tutti ci sia la voglia di competere con loro è perché ne si riconosce la forza”.

Riguardo invece all’approccio mentale al big match e alle fisiologiche scorie emerse nel recente e sofferto successo di Torino, l’allenatore non cerca alibi, puntando tutto sulle motivazioni innate che una simile sfida porta con sé e sull’importanza di saper vincere anche le partite più sporche: “Queste partite si preparano da sole, noi dobbiamo essere lucidi e capire cosa fare per essere competitivi. Non ci sono altri secondi fini: a Torino è stata una gara tosta, come tutto il campionato. Non si può pensare sempre di vincere come fatto nelle prime due gare, ci sono gli avversari che sono li a posta. Vincere gare difficile è comunque una soddisfazione come abbiamo fatto con l’Atalanta”.