Verso Lecce-Roma: Molina torna titolare, Soulé in pole per affiancare Dybala

La probabile formazione giallorossa per la trasferta del Via del Mare

Jacopo Pagliara -
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Roma in amichevole
Roma in amichevole (foto asroma.com)

La prima vera trasferta stagionale chiama all’appello la Roma di Gian Piero Gasperini, attesa domani 31 agosto alle 18:30 sul prato del Via del Mare. L’incrocio contro il Lecce si preannuncia vibrante, considerata la partenza lanciata di ambedue le formazioni nel turno inaugurale del campionato. I giallorossi approdano in terra pugliese forti del convincente successo casalingo ottenuto a spese della Fiorentina, desiderosi di confermare quanto di buono visto nella prima giornata.

Dall’altra parte, ci sarà un avversario altrettanto galvanizzato: i salentini hanno sbancato Venezia al debutto e punteranno sul calore del proprio stadio per tentare il colpaccio. Per la truppa capitolina, questo esame lontano dall’Olimpico si rivelerà fondamentale per testare la solidità e l’assimilazione dei nuovi dettami tattici impartiti dall’allenatore.

Le possibili scelte di Gasperini

Per superare l’insidioso ostacolo pugliese, l’allenatore giallorosso è pronto a schierare il consueto 3-4-2-1. A difendere i pali ci sarà regolarmente Mile Svilar, difeso dal terzetto arretrato composto da Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso. Le variazioni più significative si registrano nella zona nevralgica del campo: sulla corsia di destra si vede dal primo minuto Nahuel Molina, saggiamente tenuto a riposo contro i viola, mentre il versante mancino sarà presidiato da Wesley. In mediana, spazio alla fisicità e alle geometrie del duo formato da Bryan Cristante e Manu Koné.

Nahuel Molina (foto asroma.com)
Nahuel Molina (foto asroma.com)

Sul fronte offensivo, resta vivo il ballottaggio sulla trequarti tra Soulé e Rodrigo Mora, con l’argentino favorito per affiancare il talento indiscusso di Paulo Dybala. Toccherà a loro accendere la manovra e innescare la rapidità di Donyell Malen, confermato come unico terminale per pungere la retroguardia locale.