La rincorsa ai vertici passa dal campo, dai sacrifici economici e dal profondo attaccamento alla maglia. In una Serie A dove le dirette concorrenti continuano a rinforzarsi con investimenti massicci, la Roma di Gian Piero Gasperini sceglie la via della compattezza e della fedeltà al progetto tecnico. L’allenatore giallorosso traccia un bilancio al termine di un mercato inevitabilmente condizionato dai rigidi paletti del Fair Play Finanziario, un ostacolo che ha limitato il raggio d’azione della dirigenza capitolina, bloccando di fatto alcuni acquisti mirati.
Nonostante le restrizioni, le difficoltà sembrano aver cementato ulteriormente il gruppo. Il tecnico sottolinea con orgoglio la ritrovata solidità strutturale della rosa, ora ricca di alternative e pronta per affrontare i fitti impegni stagionali dando continuità al percorso intrapreso. Il vero valore aggiunto, secondo l’allenatore, risiede proprio in quei calciatori che hanno accettato una decurtazione dell’ingaggio pur di difendere ancora i colori romanisti, dimostrando un inestimabile senso di appartenenza.

Le parole del tecnico giallorosso
Intervenuto sulle prospettive stagionali e sulla crescita delle dirette concorrenti, Gian Piero Gasperini ha tracciato la rotta della squadra con grande chiarezza:
“Bisogna conoscere anche gli avversari: si stanno attrezzando in modo notevole. Noi siamo una squadra con più soluzioni e robustezza, in questo modo riusciamo a coprire tutte le partite che giochiamo. Sono molto contento dei miei giocatori e di quelli che sono arrivati. Credo che potremmo dare continuità ai risultati dello scorso anno e migliorarci. Il discorso del Fair Play Finanziario ha “punito” la Roma e certi giocatori non siamo riusciti a comprarli. L’ambito dei contratti era fondamentale. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono abbassati lo stipendio pur di rimanere a giocare nella Roma. Su questo siamo forti”.