L’arrivo di Marten De Roon alla corte di Gian Piero Gasperini porta con sé tutti i crismi dell’intuizione di mercato, un colpo nato dall’opportunità e dalla prontezza del tecnico. Fiutata la possibilità di ingaggiare l’esperto centrocampista olandese, ormai ai margini del progetto tecnico dell’Atalanta, l’allenatore giallorosso si è mosso in prima persona contattando direttamente Luca Percassi per sbloccare la trattativa.
Un’operazione lampo, agevolata dalla disponibilità della dirigenza bergamasca che ha lasciato al giocatore massima libertà di scelta. Come sottolineato dallo stesso Gasperini, l’innesto di un profilo “di età avanzata ma pronto” garantisce solidità immediata al centrocampo e innesca al contempo un prezioso effetto domino. Da un lato, infatti, dà il via libera alla partenza di El Aynaoui, destinato a maturare minutaggio ed esperienza altrove; dall’altro, permette alla società di convogliare le ultime energie e risorse economiche verso altri reparti per completare definitivamente la rosa.

Le dichiarazioni di Gasperini
Interrogato sulle ragioni dell’acquisto, l’allenatore ha chiarito come questo innesto sblocchi di fatto le prossime mosse in uscita e in entrata del club.
“Su De Roon, non rientrava più nei piani della squadra. C’era questa opportunità, lui ha voluto fortemente la Roma. Mi sono subito messo in contatto con Luca Percassi. Ringraziamo la loro società, perché gli hanno lasciato libera scelta. Tutto ciò ci permette di lasciar partire El Aynaoui, che andrà a giocare per trovare esperienza. Allo stesso tempo, ci permette anche di andare a parare su altri ruoli. Lui è un giocatore di età avanzata, ma è integro e pronto.”