L’attesa è finita. La nuova Roma di Gian Piero Gasperini scalda i motori per il debutto stagionale contro la Fiorentina, e l’entusiasmo per i colpi di mercato inizia a farsi sentire. In una lunga intervista rilasciata alle colonne de Il Tempo, l’ex beniamino giallorosso Sebino Nela ha promosso le scelte della dirigenza, elogiando in particolare gli innesti di Castro e Molina, pur predicando pazienza per il fisiologico ambientamento di Koulierakis. Tanta curiosità circonda anche Rodrigo Mora: se mister Gasperini riuscirà a sgrezzarlo, il talento lusitano potrebbe seguire le orme di Dybala, andando ad arricchire un attacco già stellare con la Joya, Soulé e capitan Pellegrini. Infine, fari puntati su Koné ed El Aynaoui: per Nela, reduci da un ottimo Mondiale, sono loro i veri indiziati per il definitivo salto di qualità.
Le dichiarazioni di Sebino Nela
Interrogato sui volti nuovi giunti nella Capitale, l’ex difensore giallorosso non nasconde il suo ottimismo, pur predicando una certa cautela su alcuni profili: «Castro e Molina mi piacciono particolarmente, sono contento dei loro acquisti. Koulierakis non conosce il nostro campionato e, quindi, va aspettato perché deve adattarsi».

Riguardo al talento portoghese Rodrigo Mora e alle sue possibilità di consacrazione sotto la guida di mister Gasperini, Nela mantiene un approccio molto pragmatico: «Per caratteristiche non sembra essere il giocatore che serviva in attacco, ma se Gasperini ha dato l’ok e se dovesse fare cose meravigliose, allora va bene. Un giorno, magari, diventerà un nuovo Dybala, soprattutto se seguirà le indicazioni dell’allenatore. Potrebbe essere utile, però, un giocatore forte nell’uno contro uno, capace di fare gol. Anche perché in questo modo completeresti un reparto che è già di livello con Soulé, Dybala, Mora e Pellegrini».
L’esordio in campionato vedrà la Roma affrontare subito un test impegnativo contro la Fiorentina. Sull’insidiosa sfida contro i viola, l’ex campione d’Italia individua immediatamente i possibili fattori chiave del match: «Paratici ha fatto un grande lavoro sul mercato, comprando tanti giocatori nuovi. Questo, però, può essere un vantaggio per la Roma dato che si tratta della prima giornata. Credo che la qualità dei singoli possa essere determinante. Anche la condizione fisica, considerando le alte temperature, potrebbe fare la differenza ad inizio stagione».
Infine, su chi possa compiere il salto di qualità definitivo in quest’annata, l’attenzione si sposta senza esitazioni sul centrocampo: «Koné ed El Aynaoui, anche alla luce di quello che hanno fatto vedere al Mondiale. Credo che entrambi abbiano ancora un margine di miglioramento notevole».