L’ombra dello Special One torna ad aleggiare sulla Capitale, a pochi giorni dall’affascinante incrocio europeo contro il Real Madrid. Gian Piero Gasperini si prepara a sfidare José Mourinho e non rinuncia a rendere onore all’impatto indelebile lasciato dal portoghese. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico giallorosso ha analizzato lucidamente l’eredità del predecessore: se in campionato i risultati possono aver talvolta diviso, le indimenticabili cavalcate continentali – culminate con la storica Conference League e l’amara finale di Europa League – hanno forgiato un legame viscerale con la piazza. Gasperini ne riconosce apertamente il magnetismo, ammettendo con grande sportività come la rara capacità di farsi amare incondizionatamente da un’intera tifoseria sia il marchio inconfondibile di una figura veramente “speciale”.
Le parole di Gasperini
Proiettandosi verso l’imminente e suggestiva sfida europea contro il Real Madrid, l’attuale tecnico giallorosso ha voluto rendere omaggio al suo predecessore, analizzando i motivi del profondo legame creatosi tra l’allenatore portoghese e la piazza capitolina.

«José è speciale. Le persone speciali riescono ad ottenere particolari successi, al di là di quelli del campo dove ha vinto la Conference e ottenuto la finale di Europa League, magari in campionato meno. Lui è stata una persona apprezzata da gran parte della tifoseria, significa che ha qualcosa di speciale».