Bastano pochi secondi per riaccendere un rimpianto di mercato. Mason Greenwood, inseguito a lungo dalla Roma prima del trasferimento al Fenerbahçe, ha lasciato il segno nell’andata dei playoff di Champions League contro il Lione. Ieri sera l’inglese ha realizzato il gol del definitivo 1-1, rispondendo alla rete di Loïs Openda.
Una giocata tutta sua: Greenwood ha ricevuto sulla destra, si è accentrato e ha battuto il portiere al 47’ al termine di una splendida azione personale. Un lampo che ha inevitabilmente riportato alla mente dei romanisti uno dei grandi sogni sfumati di questa estate.
Greenwood era il grande obiettivo di Gasperini
L’interesse della Roma non era stato un semplice sondaggio. Greenwood era stato indicato come una delle prime scelte di Gian Piero Gasperini per rinforzare il reparto offensivo e i giallorossi avevano provato concretamente a costruire l’operazione con il Marsiglia.
La distanza economica aveva però complicato tutto. Il club francese valutava l’attaccante circa 50-55 milioni di euro, mentre le proposte romaniste erano rimaste inferiori. Alla fine a spuntarla è stato il Fenerbahçe, che il 14 luglio ha ufficializzato l’acquisto per 39 milioni.
L’eurogol riaccende il rimpianto
A Istanbul Greenwood ha subito dimostrato perché Gasperini lo considerasse un profilo ideale: capacità di partire dalla fascia, puntare l’uomo, rientrare sul piede forte e creare una conclusione dal nulla.
Il suo gol contro il Lione ha tenuto aperta la qualificazione alla Champions e riportato il suo nome nelle discussioni legate alla Roma. Anche sui social romanisti il trasferimento al Fenerbahçe aveva già provocato reazioni contrastanti e il nuovo lampo europeo non può che alimentare ulteriormente il dibattito.
La Roma ha poi scelto altre strade per costruire il proprio attacco. Ma vedendo Greenwood decidere una notte europea con una giocata del genere, qualche rimpianto resta inevitabile.