Un prestito oneroso da 5 milioni di euro, a cui si aggiunge un obbligo di riscatto vincolato a determinate condizioni e fissato a quota 30 milioni, oltre a bonus accessori e a una minima percentuale garantita su un’eventuale cessione futura. È questa, secondo le indiscrezioni trapelate sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, l’architettura finanziaria su cui stanno limando gli ultimi dettagli Roma e Olympique Lione per il trasferimento all’ombra del Colosseo di Malick Fofana.
Il talentoso esterno d’attacco belga ha infatti già detto sì al progetto capitolino, trovando un’intesa di massima totale con la dirigenza giallorossa. Tra le due società, invece, la convergenza si è materializzata attorno a una valutazione complessiva che tocca i trentacinque milioni di euro. Una fumata bianca che sembra ormai imminente, resa possibile anche dal totale superamento delle perplessità iniziali che filtravano da Trigoria in merito alla tenuta atletica del ragazzo.
Fofana-Roma, contatti continui: D’Amico spinge per il belga
A tessere la tela di questa complessa contrattazione, come evidenziato dal quotidianoIl Tempo, è stato il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico. Negli ultimi giorni, il dirigente giallorosso ha condotto un lavoro diplomatico estremamente discreto ma efficace, mantenendo un canale di dialogo sotterraneo sia con la dirigenza transalpina che con i rappresentanti dell’atleta.

Questa decisa accelerata certifica la chiara volontà della Roma di consegnare a mister Gian Piero Gasperini un arsenale di primissimo livello. Dopo aver messo in cassaforte l’acquisto del giovane prodigio portoghese Rodrigo Mora, il club giallorosso è ora pronto a sferrare l’assalto finale per Fofana, considerato da tutti il tassello fondamentale e definitivo per completare in grande stile il tridente romanista.